Un pastore non ha esitato a sottoporsi a delicata operazione pur di donare un rene ad un suo confratello. E se non l’avesse fatto sarebbero morti entrambi.

A volte donare un rene è una necessità che si rende indispensabile per poter salvare la vita di un’altra persona. E non di rado capita che questa cosa avvenga tra consanguinei. Ma anche donare un rene ad uno sconosciuto è una prassi diffusa, ed un bellissimo modo per permettere alla vita di continuare.

C’è una storia in proposito che rasenta l’incredibile e che riguarda Don Herbert e sua moglie. Entrambi hanno avuto modo di conoscere un uomo, tale Tim Jones, pastore di una chiesta evangelica statunitense. Ovviamente il primo contatto è avvenuto in una chiesa, nello specifico quella nella quale il pastore Jones predicava.

Don era reduce da un trapianto di fegato subito da qualche mese appena. Purtroppo i reni non avevano ancora ripreso a funzionare a dovere, ed il rischio di incorrere in una pericolosa insufficienza era concreto. Infatti ad un certo punto si è reso necessario il doversi sottoporre ad un secondo trapianto, proprio di rene stavolta.

Donare un rene, stavolta ha salvato entrambe le persone

C’era l’assoluta urgenza di reperire un donatore compatibile. Infatti questa procedura non può essere fatta senza prendere le dovute precauzioni e senza verificare gli imprescindibili aspetti clinici. Ed il pastore Jones era la persona perfetta per salvare la vita di Don Herbert.

È stato lo stesso uomo di chiesa ad offrirsi volontario, pur di contribuire a salvare la vita del proprio confratello. E questo nonostante statisticamente ci fosse soltanto una possibilità su 20mila di farcela. Ma è proprio ciò che è successo alla fine. Però non è mancata una sorpresa tra i medici che hanno poi provveduto a prelevare il rene dal pastore.

Il pastore aveva un pericoloso aneurisma

Nel farlo, si sono accorti che quest’ultimo soffriva di un grave aneurisma, che avrebbe potenzialmente ucciderlo da un momento all’altro se non fossero intervenuti. Così questo pericolo è stato sventato, il trapianto c’è stato e dopo una degenza di un certo periodo, entrambi gli uomini stanno bene.

Ma chissà come sarebbe finita per entrambi senza la generosità del pastore. E naturalmente da questa storia è possibile trarre tanti insegnamenti sul come sia importante e vitale aiutare gli altri.