A quanto pare l’alluminio amplifica l’interazione di alcune cellule del corpo con il campo magnetico terrestre. Questo permette di dare sollievo in caso di dolori, è per questo che in tanti utilizzano la carta stagnola o fogli di alluminio per lenire dolori articolari, stanchezza e ferite. Non solo materiale per conservare gli alimenti, ma anche un vero e proprio trattamento per tanti piccoli disturbi. Se si hanno problemi alle articolazioni, si può avvolgere un pezzo di carta di alluminio attorno alla parte e fasciare la zona. Bisogna lasciare agire per tutta la notte e farlo per 15 giorni consecutivi, poi interrompere per due settimane e ripetere il processo. Se invece si soffre di stanchezza ed insonnia, si possono tagliare delle strisce della carta stagnola, metterle in freezer per qualche ora e poi applicarle su viso, guance e palpebre. Un metodo perfetto per rilassarsi. La carta stagnola può anche sostituire la classica pomata in caso di ustione. Bisogna prima trattare la zona con acqua fredda, asciugare e poi avvolgere la parte con la carta fissandola con una benda. Anche in caso di amputazione dell’arto, i fogli di alluminio possono alleviare il dolore della sindrome dell’arto fantasma. In pratica si sente dolore come se la parte mancante ci fosse ancora. Infine la carta stagnola può essere un’alternativa ai medicinali. In caso di sensazione di freddo, si avvolgono i piedi con 5-7 strati di fogli di alluminio. Dopo un’ora bisogna far respirare i piedi per un paio d’ore e poi ripetere questo procedimento.