Da tempo al centro di dibattiti è finita anche la Nutella, uno dei prodotti più venduti al mondo. Secondo uno studio condotto dall’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare), questo prodotto contiene contaminanti cancerogeni che si formano durante il processo di raffinazione ad alta temperatura. L’analisi è avvenuta tenendo conto dei quantitativi di olio di palma contenuti nella Nutella. Non si è fatta attendere la risposta dell’azienda che ha rassicurato sulla qualità dell’olio utilizzato nei loro prodotti. Inoltre ha sottolineato il ruolo fondamentale dell’olio di palma nel conferire alla Nutella il suo gusto inconfondibile. Una difesa che però non è piaciuta a tante associazioni che hanno continuato ad analizzare il prodotto e hanno diffuso un’immagine significativa. Nell’immagine si vedono due barattoli: quello di sinistra è identico a quelli presenti sugli scaffali del supermercato, mentre quello di destra è riempito con gli stessi ingredienti disposti però in maniera stratificata. Attraverso questa sorta di esperimento si è constatata l’effettiva qualità degli ingredienti: l’olio di palma e lo zucchero rappresentano il 62% di un barattolo di Nutella. Il 38% è costituito da nocciole, cacao magro, latte scremato in polvere, leticina di soia e vaniglia. Insomma le associazioni spingono sui dati che evidenziano come non si tratti di crema di nocciole essendo presente solo in minima quantità. Di sicuro non si può abusare della Nutella, a prescindere da questo studio essendo un alimento con elevato contenuto di grassi.