Si tratta di un’azione quotidiana, quasi meccanica, che tutti hanno fatto nella loro vita. Di mattina in particolare quando è il momento di fare colazione prendiamo sempre una bottiglia di latte dal frigo. Nel momento in cui stiamo per riporre la bottiglia o il cartone del latte nello sportello del frigorifero non pensiamo che quell’azione che stiamo facendo è totalmente sbagliata. Sì decisamente sbagliata. In quella posizione andrebbero piuttosto messi gli alimenti con conservanti naturali, come succhi di frutta, marmellate e condimenti: si tratta della parte più calda del frigo e anche di quella più esposta a sbalzi di temperatura, caratteristiche che portano il latte a conservarsi peggio. In realtà il latte dovrebbe essere conservato nei ripiani centrali e interiori del frigorifero, insieme ai formaggi e agli altri prodotti caseari. La temperatura qui è più bassa, ed è ideale anche per conservare carne e pesce. Gli alimenti che non hanno bisogno di cottura, come salumi e avanzi di cibo, possono essere conservati nella parte alta del frigo, mentre nei cassettoni in basso vanno frutta e verdura.