Congestione perché avviene
La famigerata ‘congestione’ è un rischio da tener presente quando si fa il bagno – FOTO: curiosauro.it

Occhio alla congestione: vi spieghiamo nel dettaglio perché non bisogna fare il bagno subito dopo mangiato o perché occorre andarci piano coi tuffi dall’alto.

Durante il periodo estivo, se ci si trova al mare od in piscina occorre fare attenzione a quando ci si tuffa oppure in che condizioni si fa il bagno. Difatti una delle conseguenze più brutte, e che può portare anche a conseguenze estreme, è data dalla congestione, o per meglio dire dalla sincope da idrocuzione.

Questa è una conseguenza data da una rapida immersione, proprio come quella che si verifica quando ci si tuffa da altezze considerevoli. Da qui si possono verificare anche casi mortali legati ad arresto cardiorespiratorio od annegamento, direttamente riconducibili a riflessi neurovegetativi.

Anche per questo occorre evitare di fare il bagno subito dopo mangiato. In tale condizione infatti il nostro organismo viene sottoposto ad uno stress eccessivo, che scatena questi riflessi e porta all’affaticamento non poche volte fatale. La temperatura corporea dell’uomo in media si aggira tra i 37 ed i 39°. Quella del mare e di laghi o fiumi è di circa la metà. Questo comporta il sottoporsi ad uno sbalzo termico spesso eccessivo.

Congestione, perché si verifica e come evitarla

In ambito medico “il meccanismo comincia con una vasocostrizione, che a sua volta provoca riflessi a livello di tronco dell’encefalo. In quegli attimi vengono interessati sia i centri di regolazione cardiaca che quelli respiratori (arresto cardiorepiratorio). Se invece non sono coinvolti i centri bulbari in modo letale, l’arresto di circolazione e di ossigenazione provoca comunque una sincope con perdita di coscienza”.

Questa, in gergo tecnico, è quella che chiamiamo congestione. Anche se andrebbe definita più propriamente come sincope da idrocuzione. Il contatto improvviso e repentino con l’acqua fredda provoca una forte riduzione dell’attività cardiaca e della pressione arteriosa. Con tutte le conseguenze del caso.

Per evitare tutto questo, si consiglia di entrare lentamente e per gradi in acqua. In tal modo verrà ridotto al massimo ogni effetto collaterale dello sbalzo termico. Magari bagnatevi aiutandovi con le mani, per poi entrare piano piano in acqua.