colpo di sonno

Incidente auto (pixabay)

Il colpo di sonno, una delle principali cause di incidenti stradali al mondo: scopriamo qualche trucco per evitarli

Uno dei più grandi spauracchi per chi si mette alla guida, specialmente a tarda ora, è sicuramente il colpo di sonno. Una ricerca realizzata in Gran Bretagna da GEM sottolinea come l’improvviso passaggio dalla veglia al sonno sia tra le più frequenti cause di incidenti durante gli esodi estivi, specialmente in caso di “partenza intelligente” per evitare gli orari più caldi e trafficati. Sei al volante, hai avuto una giornata pesante e magari è molto tardi, in più sei da solo oppure – peggio ancora – sei in compagnia e tutti i tuoi passeggeri dormono della grossa. A volte la testa non regge e tende ad accasciarsi sul volante, in quella che è una situazione davvero pericolosissima per chi sta guidando. A volte si reagisce prontamente, altre invece quando ormai è troppo tardi. Secondo la ricerca pare che il colpo di sonno riguardi principalmente guidatori di sesso maschile (circa l’85%), specialmente ragazzi sotto i 30 anni (circa il 30%). Il rischio di un incidente per questo motivo è sempre molto alto, ma ci sono alcuni accorgimenti che si possono attuare per evitare spiacevoli sorprese. Vediamo insieme tutti i trucchi più efficaci per evitare un colpo di sonno alla guida. 

Colpo di sonno, ecco i modi per evitare che ci colpisca

colpo di sonno

Incidente auto (pixabay)

Ci sono quindi diversi modi per evitare il colpo di sonno nell’arco della guida. La prima cosa da fare è pianificare un lungo viaggio nei dettagli, soste comprese, così da non percorrere distanze troppo lunghe senza riposarsi mai. Fermatevi quando potete, ogni 150-200 km circa, e fate qualche esercizio di stretching della muscolatura se possibile fuori dal’auto. Poi bisogna consultare il medico se si assumono stabilmente medicine: alcune portano una forte sonnolenza, come ad esempio gli antistaminici. Evitate di prenderne se non strettamente necessario. Non mangiate troppo onde evitare sonnolenza, preferite piccoli snack con noci, frutta o verdura. E bevete molto, soprattutto acqua fresca. Evitate il caffè, che magari vi tiene svegli ma può aumentare l’irritabilità o lo stress e preferite guaranà o ginseng. Con viaggi parecchio lunghi fermatevi in qualche albergo e ripartite la mattina dopo, magari intorno alle 6 del mattino, quando ci sono condizioni ambientali più favorevoli.