Ad 850 chilometri da Adelaide, in Australia, c’è la capitale mondiale di opale, un minerale amorfo dal colore variabile. La città si chiama Coober Perdy e il 95% di opale del mondo proviene da quest’area. Un luogo che però ha un’ulteriore particolarità, vige in una zona molto arida con temperature che superano anche i 40 gradi ed è per questo che circa 3500 persone risiedono sotto la superficie. Infatti le temperature elevate hanno obbligato gli abitanti a sfruttare le grotte delle ex miniere e vivere lì. Scendendo sotto terra si possono trovare appartamenti, negozi, ristoranti e anche una chiesa ma soprattutto una temperatura più bassa e costante.  In superficie il posto sembra piuttosto deserto, con poche case, qualche locanda e ristorante, la stazione di polizia, una scuola e l’ospedale. La cittadina è stata fondata nel 1915 dopo la scoperta dell’opale e le persone che lavoravano nelle miniere hanno presto realizzato che era piuttosto dura vivere in superficie. Ad oggi la mancanza d’acqua è ancora presente, ma la città non si arrende e continua a lavorare sodo.