carte destino
Il destino è scritto nelle carte, tu quale scegli? – FOTO: archivio

Le carte spesso sono in grado di rivelarci molto della nostra personalità e di quello che sarà il nostro avvenire. Scopritelo anche voi.

Ci sono diversi giochi  di carte a sfondo psicologico che ci permettono di conoscere di pù riguardo a noi stessi. Ad esempio uno molto gettonato riguarda quello in cui bisogna scegliere una carta, per poter venire a conoscenza di quello che ci riserva il futuro.

Prima carta: questa simboleggia l’impegno ed il talento. Se l’hai scelta è perché sono state le tue qualità volte al successo a spingerti in questa direzione. Niente ti abbatte e le difficoltà ti fortificano, per te conta solo arrivare alla meta e centrare l’obiettivo. Ma non dimenticare la cosa più importante, ovvero prenderti cura di te stesso. Il tuo bene viene prima di qualsiasi scopo.

Seconda carta: equilibrio e saggezza. Sei indubbiamente un individuo molto ponderato e che non agisce mai in maniera precipitosa. Sai sempre qual è la cosa più giusta da fare. Sai bene che ad ogni azione corrisponde una reazione conseguenziale. Di base sei sempre mosso da buone intenzioni, che è la cosa che contraddistingue le persone sagge e quelle intelligenti. Sei molto generoso, ma non mettere sull’altare del sacrificio te stesso in favore degli altri ogni volta. Se non ne sei capace, impara anche un pò ad essere egoista.

Carta, quella del tuo destino: quale sceglierai?

Terza carta, quella della creatività: sei estroso, pieno di fantasia, un vulcano in piena. Ti piace inventare, creare e farlo soprattutto in ottica futura. Anche tu sai essere molto saggio ed anche pieno di personalità. Agisci però passo dopo passo quando serve, non dimenticare che l’istinto e la fantasia a volte devono cedere il passo a comportamenti più razionali e meditati.

Quarta carta: quella della realtà. Non ami rivangare il passato né pensare al futuro. Sei ben ancorato in quello che è il momento attuale costante. Il presente è ciò che conta per te. Questo perché sai bene che il passato non può essere cambiato mentre il futuro può non rivelarsi come uno cerca di pianificarlo. E allora meglio concentrarsi sull’adesso, sull’ora. Ma non dimenticare che è proprio quel che fai oggi a costituire ciò che verrà l’indomani.