L’alluminio è uno dei metalli più utilizzati al mondo. A quanto pare però si tratta di una neurotossina nota che si accumula nel cervello nel tempo, contribuendo alla malattia di Alzheimer e altre malattie neurodegenerative. A dirlo è il neuroscienziato Chris Exley che ha spiegato che il moderno alluminio gioca un ruolo significativo nelle malattie neurodegenerative. Ci sono diverse spiegazioni di come l’alluminio può contribuire alla malattia di Alzheimer. Una di queste è che l’alluminio favorisce che le proteine ​​chiamate amiloidi riescano ad ammassarsi nel cervello, che è una caratteristica fondamentale della malattia di Alzheimer. Questo accumulo può bloccare i segnali tra le cellule nervose o portare a cambiamenti che distruggono le cellule cerebrali.

Ma ci sono altri danni causati dall’alluminio. Infatti può far sviluppare problemi respiratori, provocare fibrosi polmonare ed indebolire le ossa. L’eccesso di alluminio è anche dannoso per i bambini. Non escludete questo materiale ma cercate di evitarlo quando fate grigliate, quando utilizzate pomodori, spezie o agrumi oppure per coprire gli elementi che vanno in forno. Sostituire la pellicola con la carta da forno è la soluzione migliore. Per le pentole sarebbe il caso di usare quelle ad acciaio inox o vetro.