Ci sono tanti tipi di tumore davvero spaventosi. Fra questi però ce n’è uno che può essere davvero pericoloso. Noto anche come il “killer silenzioso”, il cancro alle ovaie si presenta con pochi sintomi, che peraltro vengono spesso confusi con altri malanni molto più generici.

Il modo più efficace per scoprire questa malattia, naturalmente, è quello di effettuare controlli periodici e opportuni accertamenti, ma c’è qualche problema che può essere indicativo di questa patologia. In primo luogo un mal di schiena pervicace e diffuso, poi dei forti dolori addominali, spesso con fitte molto acute e improvvise, soprattutto nel basso ventre. Anche il senso di sazietà o di perenne appetito è la spia che qualcosa non va nel nostro corpo, così come costipazione, impulso a vomitare spesso e significativa ed improvvisa perdita di peso.

Da non sottovalutare lo stato di stanchezza diffusa che può essere accompagnato da nausee, vertigini e fiato corto. Attenzione anche al ciclo irregolare, anche se – figuriamoci – in molti casi purtroppo è come cercare un ago in un pagliaio, visti i problemi che alcune donne hanno ogni mese con la regolarità delle mestruazioni. Ecco perché è difficile auto-diagnosticarsi un tumore alle ovaie: si rischia o la psicosi o l’eccessiva superficialità. Basta farsi controllare periodicamente ed adottare delle generiche misure preventive. Non è risolutivo, ma può essere molto prezioso.