Buste a pagamento nei supermercati. Qual è la novità, direte? La novità è che da quest’anno si pagheranno anche quelle per imbustare frutta, verdura, carne, pesce e affettati. Tutte biodegradabili e tutte a pagamento.

Una notizia che ovviamente fa storcere il naso ai destinatari del provvedimento, visto come un’altra “tassa occulta” che come sempre va ad incidere sulle tasche del consumatore e non su quelle dell’azienda. “Si tratta di una vera e propria tassa occulta”, le parole del presidente di Codacons, Carlo Rienzi, il quale ha preannunciato che impugnerà presso le sedi competenti questa misura.

Secondo il Codacons, è realistico ipotizzare un costo intorno variabile dai 2 ai 10 centesimi a sacchetto che si traduce in una spesa che va dai 20 ai 50 euro l’anno per ogni famiglia. Felice invece Legambiente, che fa della lotta alle buste di plastica un traguardo importante verso la salvaguardia dell’ambiente: “L’innovazione ha un costo ed è giusto che i nuovi sacchetti biodegradabili siano fatti pagare entro i limiti di 2/3 centesimi l’uno”. Così il direttore generale di Legambiente, Stefano Ciafani.