Il bollo auto, dopo l’IVA, è l’imposta meno pagata dagli italiani.

I perché sono molteplici: non viene notificato il pagamento tramite posta come altre imposte, si pensa principalmente a pagare l’assicurazione in quanto non si può circolare senza di essa e quindi bisogna tenere a mente la scadenza dello stesso.

L’ultima legge di bilancio ha previsto uno sconto del 50% sul bollo auto ma ad usufruirne possono essere tutti i proprietari di automobili, ma solo a determinate condizioni.

A poter sfruttare lo sconto della metà del bollo auto sono le auto e moto di «interesse storico e collezionistico» con anzianità di immatricolazione compresa tra i 20 e i 29 anni. Al trentesimo anno di età scatta invece l’esenzione totale dall’imposta.

Per poter usufruire di tale sconto però il titolare del veicolo dovrà procurarsi un «certificato di rilevanza storica» che dovrà inoltre essere riportato sulla carta di circolazione. Tale attestazione dovrà indicare la data di costruzione, la marca, il modello, le caratteristiche tecniche dell’auto.