bollette del telefono

Bollette del telefono, le società di utenza dovranno rimborsare i clienti

Tim e le altre società telefoniche imposero i pagamenti delle bollette ogni 28 giorni, e non avrebbero dovuto farlo: ora devo risarcire i consumatori.

Niente da fare per Tim, Vodafone, Fastweb e Wind 3. Dovranno risarcire gli utenti ai quali vennero modificati gli estremi temporali di fatturazione: in pratica si doveva pagare ogni 28 giorni, al posto del consueto mese. Questo portava a dover pagare in pratica per 13 mesi l’anno.

Il tutto avvenne tra 2016 e 2017 e fece molto discutere, scatenando aspre polemiche da parte di molte società in favore dei consumatori, come il Codacons. Anche l’AgCom si espresse in maniera contraria e dichiarò che tale mossa era illegittima, intimando le società in questione a provvedere entro il prossimo 31 dicembre ad attuare i rimborsi del caso.

Questo avvenne a giugno del 2017. Nel frattempo però Tim e soci ricorsero al Tar del Lazio, ottenendo una sospensione del provvedimento. Adesso però il Tribunale Amministrativo del Lazio ha condannato le società di utenza, ribadendo quanto già stabilito dall’AgCom, con la seguente motivazione.

“Non risultano ragioni di oggettiva e insormontabile difficoltà nel provvedere agli adeguamenti imposti dall’Autorità”. I conguagli saranno inseriti nelle bollette e decorreranno retroattivamente a partire dal 23 giugno 2017.