Bere direttamente dalle bottigliette di plastica è un’abitudine di ognuno di noi. Ma occhio a farlo con troppa leggerezza. Alcuni contenitori di plastica, per esempio, possono rilasciare sostanze nocive, ed è dunque importante verificare il tipo di materiale con cui vengono realizzati. I contenitori contrassegnati con il simbolo 1 (PET) sono sicuri solo se vengono usati e gettati, mentre se posti a contatto con il calore, o esposti ai raggi solari (ad esempio lasciandoli nell’abitacolo dell’auto, o in spiaggia) alcune sostanze nocive possono trasferirsi all’acqua e a lungo andare causare dei disturbi. Quindi, evitare per scopi alimentari i contenitori contrassegnati con la sigla ’3’ – ’7’ (PVC), mentre è possibile scegliere per questi usi contenitori in materiale plastico riutilizzabili, ad esempio polipropilene (o PP) o polietilene, che sono facilmente lavabili e disinfettabili. La maggior parte dei batteri vivono sul bordo del collo della bottiglia e proprio l’imboccatura è anche il punto più difficile da lavare. Per proteggersi da questo rischio è meglio usare anche una cannuccia. Un’attenzione particolare anche per le borracce, sempre in plastica. Bisognerebbe, ogni qual volta le si utilizzano, lavare bene le borracce di plastica con acqua insaponata, aceto o collutorio antibatterico.