La salvia è una delle piante più benefiche che ci siano in natura. E’ un’erba aromatica, che nasce da un arbusto sempreverde, che può crescere fino ai 70 cm di altezza. Nomen omen, il suo nome deriva da salvus, cioè sano, e già nell’antichità si riteneva che potesse guarire tutte le malattie.

Sono tante le proprietà benefiche della salvia: in primo luogo è considerata un toccasana per combattere tosse, raffreddore e mal di gola, oltre a vari problemi respiratori. Inoltre è utile in caso di ferite e tagli sulla pelle, perché oltre a disinfettare favorisce anche il processo di cicatrizzazione.

Per non parlare delle proprietà digestive: la salvia stimola la produzione dei succhi gastrici ed ha anche una funzione gastro-protettiva, oltre ad essere ottima contro gli spasmi aiutando a tenere sotto controllo crampi alla pancia e allo stomaco, oltre alla diarrea. Per di più riduce i gas intestinali e sgonfia la pancia.

IN CUCINA 

Le foglie di salvia sono ottime per speziare i piatti. Vanno utilizzate fresche oppure essiccate: con esse si possono preparare infusi che sgonfiano la pancia. Nei piatti è molto versatile. L’avete mai provata fritta?

Le foglie fresche, pastellate, vanno messe in olio bollente per uno snack gustoso, o possono aromatizzare sughi bianchi e piatti di carne, di uova e alcuni formaggi.
Le foglie di salvia sono ottime anche per aromatizzare olio, aceto e burro. Ma attenzione a non esagerare: se cotta troppo può diventare molto amara.