A chi non è mai capitato di imbattersi in uno strano oggetto camminando o giocando sulla sabbia di una spiaggia? C’è chi trova conchiglie o sassi dalle forme bizzarre, chi invece rinviene oggetti rimasti sepolti per decenni e venuti alla luce per caso, ma anche chi si ritrova davanti agli occhi qualcosa cui non sa dare un nome. E’ il caso della “cosa” ritratta in queste immagini e che a primo impatto ricorda un groviglio di alghe. In effetti è possibile rinvenirne sulle spiagge di gran parte del pianeta, ma non si tratta di banali alghe, ma bensì di uova di squalo! Tra le decine di specie e sottospecie di squali infatti, ve ne sono alcune che depongono le uova ed altre che gestano i cuccioli all’interno del proprio corpo per poi partorirli. Le uova di squalo hanno esattamente questa strana forma e c’è un motivo specifico: in questo modo infatti riescono a rimanere incastrate tra le rocce per 7-10 mesi mentre i cuccioli si sviluppano. Una volta che il piccolo squalo è uscito dal suo uovo, questo viene trasportato dalla corrente e a volte finisce sulle nostre spiagge.