Un vero e proprio allarme lanciato dal sindaco di Zerbo in provincia di Pavia. Un furgone con due uomini e una donna di origine romena gira l’Italia per rapire bambini. Per avvisare la popolazione è stato diffuso un foglio con tanto di intestazione del Comune la cui intenzione era di mettere in guardia la popolazione. Un presunto furgone bianco Mercedes (con tanto di numeri di targa) è considerato molto pericoloso perchè i due uomini a bordo avvicinerebbero i bambini per rapirli. In brevissimo tempo l’avviso, forse scritto con le migliori intenzioni ma anche con tanta ingenuità, è finito sui social e ha scatenato la paura di centinaia di mamme e nonne. I carabinieri hanno convocato nella caserma di Stradella il sindaco che alla fine ha fatto marcia indietro spiegando di aver scritto l’avviso solo seguendo delle voci e senza conoscere episodi precisi avvenuti nel suo territorio. Ma ormai la paura stava dilagando da tutte le parti. L’avviso è stato affisso in diversi locali di Stradella, dei paesi vicini, della Bassa Pavese e del Lodigiano. La paura del furgone bianco è ben presto dilagata, inarrestabile. Per riportare la calma, il comando provinciale di Pavia ha diffuso un ulteriore comunicato: “In relazione alla notizia che impazza soprattutto sui social – hanno scritto i carabinieri – non abbiamo riscontri sulla veridicità. Il furgone avvistato vicino alle scuole ci è sconosciuto. Sia per i presunti tentativi di rapimento di bambini che per la presenza effettiva del mezzo”. Il tutto quindi è nato solo da voci. E sembra che alcuni sindaci dell’Oltrepo abbiano redatto altri avvisi stile Zerbo. Ma non hanno avuto la stessa risonanza. Il furgone bianco è solo fantasia? In realtà il 13 novembre scorso una ragazzina di 13 anni aveva raccontato che a Codogno due uomini l’avrebbero invitata a salire su un furgone ma la sua testimonianza è da verificare. La psicosi del furgone era poi passata attraverso altri presunti avvistamenti a San Zenone al Lambro e anche a Torrevecchia Pia. Voci tante, prove nessuna.