Si avvicina la data del 15 Febbraio, e con essa la scadenza del divieto di spostamento tra le Regioni Italiane, cosa succederà dopo questa data, e soprattutto a chi toccherà decidere sul da farsi? prorogare o no il divieto?.

Sono queste le domande, che in questi giorni molti italiani si stanno ponendo.

Lo scenario è abbastanza complesso, il dpcm, infatti, viene a scadere in un momento politico ancora incerto, in quanto non è chiaro se la decisione del prolungamento o meno del divieto, dovrà essere presa dal premier dimissionario, o da quello ancora non ufficialmente in carica.

I virologi, sono abbastanza preoccupanti, il mancato prolungamento del divieto di circolazione tra le Regioni, potrebbe rivelarsi una specie di tana libera tutti, che vanificherebbe i buon i risultati sul fronte dei contagi, che hanno portato l’Italia ad essere quasi tutta in zona gialla, con la diminuzione delle misure restrittive.

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Ieri il virologo Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell’istituto ortopedico Galeazzi di Milano, ha lanciato l’allarme dichiarando: ” Siamo sulla lama di un rasoio, che potrebbe farci precipitare nel peggio, bisogna assolutamente prorogare il blocco degli spostamenti tra Regioni”.

Spostamenti tra Regioni, dal 15 Febbraio scade il divieto di spostamento tra Regioni, cosa succederà dopo questa data? Quattro i possibili scenari.

La situazione sul divieto o meno degli spostamenti sembra essere diventata una questione più politica che sanitaria.Gli scenari possibili sono principalmente quattro.

Il primo scenario, vede scadere il divieto di spostamento tra Regioni, e non emanare nessun decreto che lo posticipi, in questo caso dal 16 Febbraio ci si potrà muovere liberamente.

Il secondo scenario, vede l’insediamento del nuovo governo, pur non avendo ottenuto ancora la fiducia, il quale potrebbe firmare un decreto che prolunghi  al 5 Marzo il divieto di spostamento tra Regioni.

Il terzo scenario, vede un provvedimento ponte fino al 5 Marzo, che consentirebbe lo spostamento solo tra le zone gialle, il che significa, dato che l’Italia è quasi tutta gialla, un massiccio movimento di persone, in concomitanza anche con l’apertura degli impianti sciistici il 15 Febbraio.

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Il quarto ed ultimo scenario, prevede l’intervento del governo uscente Conte, che su richiesta di Draghi, potrebbe varare una proroga, fino al 5 Marzo, in modo da dare al nuovo esecutivo un po di respiro, che servirebbe loro per prendere le decisioni con maggiore comodità.

Spostamento tra regioni, cosa succederà dopo il 15 Febbraio?
Spostamenti tra Regioni, cosa succederà dopo il 15 Febbraio?

Insomma, sembra che tutto sia possibile, speriamo solo che come affermato dal viceministro della salute Pierpaolo Sileri:Gli Italiani non verranno lasciati senza un provvedimento che garantisca la loro protezione”.