Multa di 4.500 euro per il titolare di un ristorante cinese di Treviso in cui, nel corso di un controllo di routine, i carabinieri dei NAS hanno trovato un astice scaduto nel 2014

Treviso, ristorante cinese: sequestrato un astice scaduto nel 2014

Sono state intensificate le ispezioni nei ristoranti etnici da parte dei carabinieri dei NAS, Nuclei Antisofisticazione e Sanità, dopo il caso della 21enne di Foligno che è stata sottoposta a trapianto del fegato a causa di un’acuta forma di intossicazione alimentate insorta dopo che ha mangiato del sushi in un noto ristorante giapponese della città umbra. E purtroppo gli esiti di tale verifiche non sono confortanti: cibo scaduto di recente e addirittura un astice che andava consumato entro il 2014. È quanto hanno scoperto i carabinieri dei Nas nel corso di un controllo, avvenuto lo scorso weekend, in un molto frequentato ristorante cinese di Treviso. Un’ispezione di routine avvenuta a ora di pranzo, mentre alcuni avventori stavano mangiando, che si è conclusa con il sequestro di circa 420 chili di cibo e con la conseguente sospensione dell’attività di ristorazione da parte dell’Ufficio Igiene dell’Usl 2 fino al ripristino delle condizioni igienico-sanitarie previste dalla legge.

LEGGI ANCHE –> Foligno, trapianto di fegato per la 21enne ricoverata dopo aver mangiato sushi

Treviso, ristorante cinese: sequestrati 420 kg di cibo e perfino un astice scaduto nel 2014 per un valore di 5.000 euro

L’intervento dell’Ufficio Igiene dell’Usl 2, nel corso del controllo al ristorante, è stato richiesto dai militari dell’Arma quando sono emerse le prime anomalie: gran parte cibo stoccato nel magazzino del ristorante era completamente privo dell’etichettatura che ne consente la tracciabilità o di quella italiana prevista dalla legge. Come detto, i carabinieri dei NAS di Treviso, coordinati dal Maggiore Giuseppe Mercatali, hanno rinvenuto anche un astice scaduto nel 2014 e confezionato addirittura due anni prima. Inoltre, l’abbattitore è stato trovato staccato e riconvertito a porta-oggetti.

LEGGI ANCHE –> Ecco cosa succede al corpo se non ci si fa la doccia per 2 giorni

Ammonta a circa 5.000 euro il valore della merce sequestrata dai carabinieri mentre il titolare del ristorante, un cittadino di origini cinesi, è stato sanzionato con una multa di circa 4.500 euro.