Da oggi, lunedi 8 Febbraio, siamo entrati nell’ultima settimana, prima della scadenza del dpcm del 14 Febbraio, e quasi tutta Italia è in zona gialla.

Alla fine della settimana, toccherà al nuovo governo di Mario Draghi, decidere del futuro, almeno di quello imminente, del nostro Paese.

Domani anche la Sardegna, si colorerà di giallo, mentre in Alto Adige inizierà il lockdown per  tre settimane, cosi’ come a Perugia, e in alcuni comuni di Terni e dell’Abruzzo.

LEGGI ANCHE–>Covid, Speranza: “Non si può scherzare con il fuoco”

A prescindere dalle colorazioni delle varie Regioni, alcuni divieti sono validi per tutto il Paese, tra questi il divieto di spostamento tra Regioni, e il coprifuoco dalle 5 alle 22.

Covid, quasi tutta Italia in zona gialla, tranne alcune comuni in zona rossa, soprattutto per contrastare le varianti.

A seconda dei colori in cui versano le Regioni, ci sono delle regole da rispettare.La zona gialla, è quella in cui ci si hanno meno restrizioni, ci si può muovere all’interno della Regione, si possono visitare i parenti, non più di una volta al giorno, e massimo due persone.

I  bar e i ristoranti sono aperti ai consumatori fino alle 18, dalle 18 alle 22 resta consentito il servizio d’asporto.

LEGGI ANCHE–>Covid Italia, Iss: le Regioni che potrebbero cambiare colore

Al ristorante ci si può sedere al tavolo al massimo in quattro persone.Aperti tutti i negozi, con orario normale, chiusi i centri commerciali durante il weekend.

Aperti anche i musei e possibilità di visitare le gallerie d’arte.Nelle Regioni arancioni, vige il divieto di spostarsi al di fuori del proprio comune, tranne per motivi di lavoro o motivi urgenti, spostamenti sempre documentati da autocertificazione.

I bar e i ristoranti sono aperti solo per l’asporto dalle 5 alle 22, non è possibile consumare all’interno dei locali.

I negozi sono aperti normalmente, rimangono chiusi i centri commerciali nel weekend.Queste sono le restrizioni con cui ormai conviviamo da parecchi mesi, e che abbiamo imparato a conoscere e a rispettare per il bene di tutta la comunità.

La novità di questa settimana, è nell’introduzione di mini zone rosse,in quei comuni nei quali si sono registrati casi di varianti del covid.

Le regole sono ovviamente più rigide, è vietato uscire da casa, se non per fare la spesa, per andare al lavoro, o per motivi di salute, per spostarsi occorre sempre l’autocertificazione.Bar e ristoranti chiusi al pubblico,è possibile solo l’asporto fino alle 18.

Rimane in vigore la deroga di andare a trovare parenti ed amici, una sola volta al giorno, e non in più di due persone, escludendo dal conteggio i minori di 14 anni e i disabili.

Non ci resta che aspettare la fine della settimana, e soprattutto sperare che i contagi rimangono sotto l’RT inferiore ad 1, per sapere che decisioni prenderà Mario Draghi in merito alla pandemia, e ai nuovi possibili scenari che si apriranno.