Per il Lazio, quello appena trascorso, è stato il primo week end in zona gialla, e complice il bel tempo di sabato, non sono stati pochi i cittadini, che si sono riversati  in centro a passeggiare, o che hanno optato per una gita fuori porta.

Il pienone di gente, si è avuto anche nei ristoranti, che per la prima volta, dopo essere stati  chiusi per mesi, hanno potuto riaprire le cucine, registrando il tutto esaurito.

Tra i ristoranti che hanno ripreso l’attività, ha fatto notizia un ristorante in via Cagliari, nel quartier salario, il quale ha organizzato una vera e propria festa cubana, con addirittura due cantanti, invitati per far divertire i clienti.

Il tutto, senza rispetto delle regole anticovid, e cioè distanziamento e mascherine.La festa, era stata anche pubblicizzata sui social con delle locandine, e durante la stessa, alcuni clienti hanno postato dei video in diretta mentre si ballava e si cantava, facendo scattare i controlli.

Insomma, sembra proprio che il ritorno nella zona gialla, abbia fatto scattare nei cittadini una specie di tana libera tutti, non considerando che l’epidemia ancora non ce la siamo ancora lasciata alle spalle.

Festa cubana a Roma in un ristorante nel quartiere Prati, i clienti senza mascherina ne  distanziamento.

E’ proprio in questa fase di alleggerimento delle restrizioni,  che bisogna fare attenzione ai comportamenti assunti, come ripetuto più volte dal comitato tecnico scientifico, poichè non bisogna dimenticare che circola la variante del covid che è molto più contagiosa del virus che è in circolo da ormai un anno.

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A Roma, dove ci si aspettava una mobilità maggiore dei cittadini, si sono intensificati i controlli da parte della polizia municipale, la quale, ha multato 40 persone, e ne ha sanzionato oltre 60.

Tra gli interventi della polizia, anche l’irruzione in un B&B, nel quartiere Prati, dove quindici ragazzi avevano pensato bene di organizzare una festa.

Notevoli, sono stati anche gli assembranti di gente in strada, sopratutto nel centro storico, dove alcune vie di accesso allo shopping sono state chiuse, e le persone sono state fatte defluire verso strade meno centrali e meno affollate.

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Potenziamento dei controlli anche sul lungomare laziale, soprattutto ad Ostia, dove si sono riversate centinaia di persone, facendo registrare il tutto esaurito nei ristoranti del litorale.

La sindaca Virgina Raggi, pur riconoscendo ai romani il diritto di andare a passeggiare, e di andare a pranzo al ristorante, si è raccomandata di non abbassare la guardia indossando  la mascherina e rispettando il distanziamento.