Con un post su facebook il Ministro della Salute Roberto Speranza ha invitato alla massima prudenza perché il rischio Covid è alto in tutto il Paese

Covid, Speranza: "Il rischio è alto in tutto il territorio nazionale"
Il Ministro della Salute Roberto Speranza

Il Ministro della Salute Roberto Speranza, con un post  sul proprio profilo facebook, è tornato a invocare la massima prudenza perché il rischio resta alto in tutto il territorio nazionale. “Non dobbiamo vanificare i progressi delle ultime settimane, risultato dei sacrifici fatti finora”, si legge nel suddetto post, “zona gialla non significa scampato pericolo. Il virus circola e il rischio, anche per via delle varianti, resta alto. Non possiamo scherzare con il fuoco“. A riprova, non solo l’Alto Adige e alcuni comuni dell’Abruzzo ma anche tutta la provincia di Perugia e sei piccoli comuni del ternano, ai sensi dell’ordinanza firmata dalla Presidente umbra Donatella Tesei, sono in zona rossa, con tanto di chiusura anche degli asili nido e delle scuole dell’infanzia, fino al prossimo 21 febbraio. Proteste in piazza a Bolzano contro il nuovo lockdown in Alto Adige resosi necessario a seguito dell‘impennata della curva dei contagi: da oggi chiusi negozi, attività commerciali non essenziali e stop alla mobilità tra comuni. Circa 300 persone, “no vax”, cittadini appartenenti al gruppo linguistico tedesco e all’ala secessionista sudtirolese, ieri hanno manifestato, in piazza Magnago, sotto il Palazzo della Provincia Autonoma.

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Covid, Speranza: “Non possiamo scherzare con il fuoco”. Italia, 11.641 nuovi positivi e 270 morti

Sono 11.641 i nuovi casi di positività al Covid in Italia a fronte di 206.789 test (molecolari e antigenici) elaborati, cioè oltre 75 mila in meno rispetto al giorno precedente. Cresce di quasi un punto percentuale l’indice di positività (+0.9%) che si  attesta al  5.6%. Calano i morti270, contro i 385 dell’altro ieri, per il relativo totale che sale  a 91.273 mentre quello dei contagi tocca quota 2.636.738. In lieve decremento anche  i ricoverati in terapia intensiva: 2.107,  3 unità in meno rispetto alla precedente rilevazione, nel saldo tra entrate ed uscite, con 105 ingressi giornalieri.

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Gli attualmente positivi sono scesi a 427.024, appena 10 in meno di ieri. I guariti e i dimessi sono 2.118.441 (+11.380) mentre sono 405.651 persone in isolamento domiciliare, in aumento di 135 unità. In Campania 1.741 nuovi casi, seguita da Lombardia, con 1.515,  ed Emilia-Romagna con 1.382.