Si sta stabilizzando la curva dei contagi da Covid, tuttavia il decremento è lentissimo, secondo il Presidente dell’ISS Silvio Brusaferro

Silvio Brusaferro, ISS: "Lentissimo decremento"
Silvio Brusaferro

E’ “stabile” l’andamento dell’epidemia in Italia, con, però, un “decremento lentissimo”. Così il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro. Continuano a diminuire le terapie intensive e si registra “un lieve decremento dei decessi“. Tuttavia molte Regioni sfiorano l’Rt intorno a 1 e in 13 regioni i casi sono in aumento: “E un segnale di allerta e controtendenza che richiede grande attenzione nel mantenere le misure di contenimento, anche alla luce delle varianti. I dati sui contagi mostrano un’età media sotto i 50 anni, il 70% è asintomatico“, ha precisato Brusaferro. Intanto il Comitato Tecnico-Scientifico dell’Agenzia Italiana del Farmaco, nonostante l’incertezza dei benefici, ha autorizzato la somministrazione degli anticorpi monoclonali, di Regeneron e della Eli Lilly, in situazione “di emergenza”: è un’opzione terapeutica per chi, dai 12 anni in poi, “non è ricoverato in ospedale, ha una malattia lieve o moderata, non è in ossigenoterapia e non è ad alto rischio di sviluppare una forma grave di Covid-19, ha una malattia renale cronica, diabete non controllato, immunodeficienze e/o ha più di 65 anni”.

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Covid, Brusaferro, ISS: “Decremento lentissimo”, Italia, 14.218 nuovi positivi e 422 vittime

I casi di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore sono 14.218 contro i 13.659 del giorno precedente. I decessi sono 377, in calo rispetto ai 422 dell’altro ieri. I tamponi effettuati sono 270.507 e l’indice di positività si attesta al 5.25%. In calo i ricoveri (-168) e migliora la situazione nelle terapie intensive, 2.142 in totale (-9). Sono 2.091.923 i guariti (+14.995), mentre sono 429.118 gli attualmente positivi (-1.159).

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Resta invariato allo 0.84 l’ indice Rt nazionale secondo il monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità. Passerebbe da arancione al giallo la Sardegna, restano arancioni Puglia, Sicilia, Bolzano e l’Umbria in cui la zona del perugino rischia il rosso. Confermate gialle le altre. Lieve peggioramento dell’epidemia, con 3 Regioni a rischio alto, prima ne era una. In 13 Regioni il trend dei casi è in aumento. In molte zone sono presenti varianti del virus che “possono portare a un rapido incremento dell’incidenza”. 8 Regioni sono sopra la soglia critica per ricoveri e intensive. Si raccomanda ancora di ridurre contatti tra persone.