In questi giorni di freddo pungente, non è raro trovare senza vita uno dei tanti senzatetto, che vivono di stenti, ai margini delle grandi città italiane.

Un clochard addormentato in una strada del centro di Milano, 7 genaio 2017. Ansa/Daniel Dal Zennaro

Tra questi, giovedi’ scorso, gli agenti della polfer, hanno trovato, morto per il freddo, in un capanno improvvisato a Milano, Umberto Quintino Diaco, di anni 75.

In seguito alle indagine effettuate dalla polizia, è emersa una realtà a dir poco sconcertante.

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Il clochard, infatti, non era affatto un nullatenente, come le condizioni di vita lasciavano supporre, ma aveva un conto corrente bancario con oltre 100mila euro, 19mila euro di titoli azionari, e percepiva una pensione di 750 euro dalla Germania.

Clochard, muore per il fredddo a Milano, in banca aveva 100mila euro, una pensione di 750 euro mensili, titoli azionari per 19mila euro ed una casa in Calabria.

Come se tutto ciò non fosse abbastanza, era proprietario di una casa in Calabria, e di due furgoni intestati.Al signor Umberto, gli agenti, gli hanno trovato in tasca 1230 euro in contanti.

Il signor Diaco, era originario di Paludi, in Calabria, ed era andato via di casa all’età di 17 anni, sparendo per sempre.

La famiglia, secondo quanto racconta la sorella Chiarina, lo aveva cercato, ma lui aveva preferito non farsi trovare, e vivere una vita di stenti e di miseria, quando in realtà avrebbe potuto permettersi una vita più comoda e dignitosa.

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L’uomo, aveva una casella postale alla caritas ambrosiana, dove riceveva la corrispondenza, in cui gli agenti della polizia hanno trovato i  documenti, che hanno portato a galla la verità sulla sua vita nascosta.

Purtroppo in Lombardia, complice il gran freddo, dall’inizio dell’anno è il quarto senzatetto che muore a causa del gelo, morti che purtroppo riguardano un po tutte le città italiane, malgrado l’aiuto fornito delle associazioni di volontariato.

Anche Umberto si appoggiava alla Caritas, dove lo conoscevano da anni, e dove più volte si erano offerti di aiutarlo, aiuto sempre rifiutato dal clochard, che preferiva vivere in strada, dormendo su un giaciglio fatto di cartoni.

L’unico aiuto che aveva accettato era un indirizzo dove far arrivare la posta.