Allarme degli scienziati: la Candida Auris, simile all’agente batterico della peste bubbonica, potrebbe provocare una nuova pandemia

E' allarme Candida Auris: potrebbe provocare una nuova pandemia

Ancora non siamo riusciti a debellare la pandemia di Covid, che finora ha mietuto oltre 2 milioni di vittime, eppure già un’altra potrebbe minacciarci, originata dal fungo Candida Auris che potrebbe essere più esiziale del famigerato Covid-19. Il quotidiano britannico “The Sun” ha citato scienziati del Centers for Disease Control and Prevention (CDCP) che paventano che un’eventuale prossima pandemia potrebbe essere causata dalla “Candida Auris”, un fungo che assomiglia all’agente batterico della peste nera in quanto entrambi i virus causano febbre, brividi e, se non neutralizzati, infezioni del flusso sanguigno. Gli scienziati ritengono che il fungo “Candida auris” sia così pericoloso da essere in grado di provocare una grave epidemia come il coronavirus perché si sta diffondendo rapidamente e perciò hanno invitato a condurre ricerche approfondite su tale patogeno.

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Allarme degli scienziati: “La Candida Auris potrebbe causare una nuova pandemia”. Può indugiare sulle superfici per lunghi periodi

Identificata per la prima volta nel 2009, la Candida Auris è resistente alla totalità dei farmaci antifungini che si utilizzano contro di essa, ha dichiarato l’epidemiologa dell’Imperial College di Londra Johanna Rhodes che ha contribuito a fronteggiare un’epidemia simile nel 2016. “Una delle cose che rende la Candida Auris così pericolosa è il fatto che può indugiare su superfici inanimate per lunghi periodi e resistere a tutto ciò cui la si sottopone”, ha specificato la dottoressa Rhose

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Quindi oloro che hanno un’esposizione prolungata a strutture sanitarie come gli ospedali sono a serio rischio di contrarre il virus attraverso le apparecchiature. Infine, come precisato dai Centers for Disease Control and Prevention (CDC), “l’infezione è stata rilevata in tutti i gruppi di età“.