In arrivo a febbraio 4 milioni di dosi di vaccino in aggiunta ai due milioni già arrivati. Via libera anche dall’AIFA al vaccino AstraZeneca

Covid, in arrivo a febbraio 4 milioni di dosi di vaccino

A febbraio arriveranno 4 milioni di dosi vaccino che si sommano a due milioni già arrivati. Devono essere garantiti e soprattutto noi dobbiamo somministrarli in tempi rapidissimi”. E’ ciò che, secondo indiscrezioni, avrebbe preannunciato il Ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia nel corso del vertice con le Regioni per l’adeguamento del piano vaccinale. “Continuiamo a mantenere alta la pressione sulle aziende farmaceutiche per il rispetto delle forniture“, avrebbe, inoltre, assicurato. Intanto, dopo il via libera ieri dall’Ema al vaccino di AstraZeneca, oggi è arrivato anche quello dall’AIFA, Agenzia Italiana del Farmaco, per persone di età compresa tra 18 e 55 anni. Per l’Ema il vaccino è somministrabile ai maggiori di 18 anni e agli over 55 “anche se non ci sono ancora molti dati poiché la maggior parte dei partecipanti ai test avevano età compresa tra 18 e 55 anni”. “Notizia incoraggiante- ha commentato il Ministro della Salute Roberto Speranza-La battaglia contro il virus è ancora complessa ma avere a disposizione un altro vaccino (il terzo, ndr) efficace e sicuro ci dà più forza“.

LEGGI ANCHE –> Covid-19, dopo aver contratto il virus un bambino rischia di perdere le gambe

Vaccino anti-Covid: a febbraio in arrivo 4 milioni di dosi. Italia, nelle ultime 24 ore 12.715 morti e 421 morti

Sono 12.715 i nuovi  positivi al Coronavirus e 421 i morti nelle ultime 24 ore nel nostro Paese, con il  totale delle vittime che raggiunge quota 88.279, mentre diventano 2.541.783 i casi totali. 298.010 i test, molecolari e antigenici, effettuati e tasso di positività  che scende al 4.3%, lo 0.8% in meno rispetto a ieri. I ricoveri nelle  terapie intensive scendono di 52 unità, quelli ordinari di 299. I dimessi/guariti sono 1.990.152, con un incremento di 16.764 unità nelle ultime 24 ore. Attualmente i positivi sono 463.352 (- 4.472 rispetto a ieri), 441.036 le persone in isolamento domiciliare. Piazza d’onore, con 1.366 nuovi casi, per la Campania, nella mappa regionale dei contagi, dietro solo alla Lombardia con 1.832 nuovi positivi. L’emergenza sanitaria legata all’epidemia di Covid ha fortemente condizionato anche l’equità in termini di accesso ai servizi sanitari secondo il Presidente dell’Istat Gian Carlo Blangiardo, audito alla Camera in merito al Recovery Plan. “Nel 2020 secondo i primi dati provvisori, ha puntualizzato Blangiardo, “un cittadino su 10 ha dichiarato di aver rinunciato negli ultimi 12 mesi, pur avendone bisogno, a visite mediche o accertamenti a causa delle  lunghe liste di attesa, della scomodità delle strutture e per  ragioni economiche mentre metà delle persone proprio per motivi legati al Covid-19“.

LEGGI ANCHE –> Colori Regioni da lunedì 1° febbraio, 5 arancioni e 16 gialle: cosa cambia

Riflessi anche di natura economica per la campagna vaccinale che, causa tagli e ritardi nelle consegne da parte delle aziende produttrici, procede a singhiozzo: infatti, secondo le previsioni del Centro Studi di Confindustria, il recupero del PIL, la ricchezza prodotta dal nostro Paese, è atteso dal terzo trimestre 2021 e sarà superiore alle stime iniziali solo se la campagna di vaccinazione sarà efficace e rapida.