Sono ufficialmente tre i vaccini anti-Covid: l’EMA, l’Agenzia europea del Farmaco, ha infatti autorizzato anche quello dell’AstraZeneca

EMA: autorizzato il vaccino anti-Covid dell'AstraZeneca

L‘Ema, l’Agenzia europea del Farmaco, ha autorizzato il vaccino AstraZeneca per i maggiori di 18 anni. Può essere inoculato anche agli over 55 “anche se non ci sono ancora molti dati poiché la maggior parte dei partecipanti ai test avevano età compresa tra i 18 e i 55“. “E’ una notizia incoraggiante. La battaglia contro il virus è ancora complessa ma avere a disposizione un terzo vaccino efficace e sicuro ci dà più forza nella campagna di vaccinazione”, ha commentato il Ministro della Salute Roberto Speranza sul proprio profilo facebook. Intanto, la Francia chiuderà le frontiere, in arrivo e in partenza, con i Paesi esterni all’Unione europea salvo motivi “imperativi”. La misura è adottata per cercare di arginare la diffusione del Covid-19. Lo ha annunciato il Primo ministro francese Jean Castex. “Ogni ingresso in Francia e ogni uscita dal nostro territorio a destinazione o in provenienza da un Paese esterno all’ Unione europea sarà vietato, salvo motivi imperativi, a partire dalla mezzanotte fra sabato e domenica”, ha spiegato.

LEGGI ANCHE –> Vaccino Novavax, buoni risultati, efficace anche contro le varianti del covid all’89%

Covid, EMA: via libera al vaccino AstraZeneca. Italia, in calo l’indice Rt

Sono 13.574 i nuovi casi di positività al coronavirus in Italia nelle 24 ore a fronte di 268.750 test (molecolari e antigenici) effettuati. Costante il tasso di positività, al 5.05%. Sempre alto il numero delle vittime, 477, 87.858 dall’inizio dell’epidemia. Prosegue il calo dei ricoveri ordinari, -381, e di quelli nelle terapie intensive, -18, ma con 149 nuovi ingressi. Gli attuali positivi calano di 6.793 unità, 19.879 i guariti. 1.900 nuovi casi in Lombardia, 1.320 in Emilia Romagna, 1.175 in Campania.

LEGGI ANCHE –> Covid: nasce il Consorzio Italiano per bloccare le future pandemie

In calo, dall’0.97 all’0.84, per la seconda settimana consecutiva l’indice Rt in Italia. Lo registra la bozza del report settimanale del Ministero Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità, riferita al periodo 18-24 gennaio. Inoltre, si continua a osservare una diminuzione dell’incidenza a livello nazionale negli ultimi 14 gg. “Il calo evidenzia una diminuzione reale dell’ incidenza“, si legge nel report, anche se è ancora lontana da livelli che consentirebbero il ripristino dell’identificazione dei casi e del tracciamento. Meno ricoveri ma forti differenze Regioni.