Nuove ordinanze entreranno in vigore a partire dalla giornata di lunedì 1 febbraio, cambiano i colori di alcune Regioni: le novità

Colori Regioni lunedì 1 febbraio
(foto dal web)

Da lunedì 1 febbraio cambiano i colori delle Regioni. Saranno in zona gialla Lazio, Veneto, Lombardia e Abruzzo. Restano invece in zona arancione Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e la Provincia Autonoma di Bolzano. Invece, stando alle misure previste dal ministro della Salute, Roberto Speranza, le altre Regioni e Province autonome saranno in zona gialla.

Queste le decisioni, basate sui dati e sulle indicazioni da parte della Cabina di Regia, che entreranno appunto in vigore a partire da lunedì 1 febbraio. Non ci saranno più zone rosse.

Secondo quanto previsto dai nuovi provvedimenti del ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base di dati e indicazioni da parte della Cabina di Regia, le nuove disposizioni saranno validi sin dalla giornata di lunedì 1 febbraio.

Colori Regioni, resta il divieto di spostamenti anche dopo lunedì 1 febbraio

Colori Regioni lunedì 1 febbraio
(foto dal web)

Le Regioni, per cui è prevista l’entrata in zona gialla per via della decadenza delle misure già previste e in quanto trascorse le due settimane di permanenza nella zona precedente come deciso dal Dpcm, cambieranno colore a partire da lunedì. Stando a quanto si è appreso, difatti, sino alla giornata di domenica 31 gennaio, saranno validi le attuali disposizioni. Rimarrebbero vietati gli spostamenti tra le Regioni, secondo quanto prevede l’ultimo Dpcm.

Questo è quel che ha precisato nel corso della conferenza stampa al ministero della Salute per l’analisi del monitoraggio settimanale della Cabina di regia. Rimane vietato quindi, nonostante per varie Regioni sia previsto il passaggio in zona gialla.

Speranza ha così spiegato su Facebook. “L’indice di trasmissione del contagio è sceso a 0,84. È un risultato incoraggiante frutto dei comportamenti corretti delle persone e delle misure di Natale che hanno funzionato. Numerose regioni torneranno in zona gialla. Questa è una buona notizia, ma è fondamentale mantenere la massima attenzione. La sfida al virus è ancora molto complessa“.