Andare in vacanza nell’estate 2021 sono ancora un’incognita a causa dell’emergenza dovuta all’emergenza contagi da Covid: la situazione

Vacanza estate 2021 data
(foto dal web)

Le vacanze estive 2021 sarebbero in dubbio. Ma soprattutto non sarà facile la loro programmazione prima di fine marzo. A tenere banco sarebbero, in particolar modo, due incognite legate al Covid. Stiamo parlando dei vaccini e delle varianti del Coronavirus che, secondo i numeri che giungono, su tutti, dal Brasile e dal Regno Unito, fanno preoccupare gli esperti.

Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell’Irccs Galeazzi di Milano, ha dichiarato. “Ci aspettiamo una tendenza di miglioramento visibile già da fine marzo quando – ha affermato – mantenendo l’attuale tipologia di lockdown, dovremmo contare la metà dei casi che vediamo oggi. Ma possono insinuarsi nuovi elementi di cui tenere conto. Innanzitutto la disponibilità dei vaccini“. Stando al programma della campagna vaccinale verso maggio nel nostro Paese si dovrebbe arrivare alla copertura del 20-30% dei soggetti fra persone fragili e con co-morbillità, interessate dunque da altre malattie a rischio.

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Vacanza estate 2021, Pregliasco: “Ricordiamoci gli errori commessi nell’estate scorsa”

Vacanza estate 2021 data
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Pregliasco ha aggiunto. “Se tutto resta confermato – ha spiegato – a quel punto avremo un netto calo di ricoveri e contagi, oltre che di decessi ovviamente. Potremmo avere respiro ricordandoci però sempre gli errori commessi nell’estate scorsa quando, osservando i comportamenti, sembrava che il virus non ci fosse più“.

Ed ancora. “Il galateo anti-covid andrà comunque rispettato, anche se si è stati vaccinati. Inoltre, per programmare viaggi all’estero, dovremmo capire la situazione internazionale ma è in continua evoluzione. Bisogna aspettare“.

Quanto alle dosi dei vaccini. “Se poi dovessimo avere problemi con le dosi di vaccino, allora il discorso si riaprirebbe e cambierebbe del tutto: soprattutto per quel che riguarda le varianti del virus per le quali potrebbe essere necessaria una terza dose di vaccino. Se non arrivano le dosi, non si riesce a fermare il virus“.