Annuncio shock dell’Ue: Emilia-Romagna, Veneto, FVG e Provincia di Bolzano in zona “rosso scuro”. Stop ai viaggi non essenziali, no alla chiusura delle frontiere

Covid, annuncio shock: tre Regioni e la Provincia di Bolzano in zona "rosso scuro"

Non solo Napoli è “mille culure”, come cantava il compianto Pino Daniele, ma lo è l’Italia intera. Eh sì, perché dopo il “bianco”, in aggiunta agli ormai familiari rosso, arancione e giallo, introdotto dal governo con l’ultimo Dpcm, anche l’Unione europea ha voluto dare il proprio contributo alla dotazione cromatica per mappare le aree a rischio Covid arricchendola della sfumatura “rosso scuro“. E sono già tre le Regioni, insieme alla Provincia autonoma di Bolzano, in procinto di essere classificate dall’Ue come zone “rosso scuro” e quindi di essere sottoposte all’obbligo di test e quarantena per i viaggiatori in uscita e in entrata da Paesi dell’Unione europea: Veneto, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia Romagna. È quanto risulta dagli ultimi dati pubblicati dall’Ecdc, il Centro europeo per il Controllo delle malattie, relativi al numero cumulativo dei casi positivi ogni 100 mila abitanti negli ultimi 14 giorni. L’Ue ha deciso che l’area in cui viene superato il limite dei cinquecento casi viene connotata come zona rosso scuro. Al 21 gennaio la Provincia di Bolzano risultava con 696 casi cumulativi ogni 100 mila abitanti negli ultimi 14 giorni, il Veneto con 656, il Friuli 768 e l’Emilia Romagna 528.

LEGGI ANCHE –> Covid, cambio di colore per le Regioni: la Basilicata verso la “zona bianca”

Covid, Ue: Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia-Giulia e Provincia di Bolzano in zona “rosso scuro”. Stop ai viaggi non essenziali, no alla chiusura delle frontiere

La Commissione Ue ha proposto al Consiglio di decidere che i viaggi non essenziali tra gli Stati vadano fortemente scoraggiati in questa fase ma che vadano evitate le chiusure delle frontiere per non pregiudicare il funzionamento del mercato interno. In aggiunta agli attuali colori in cui sono divise le aree della Ue (verde, arancione, rosso e grigio) Bruxelles ha proposto, come detto, di introdurne un altro, il rosso scuro, per indicare le aree in cui il virus circola diffusamente e nelle quali i nuovi casi negli ultimi 14 giorni oltrepassano quota 500 ogni centomila abitanti.

LEGGI ANCHE –> Vaccino Pfizer, le penali non scattano in automatico: tutte le clausole del contratto con l’Ue

Inoltre Bruxelles ha raccomandato che tutti i viaggi non essenziali siano fortemente scoraggiati fino a quando la situazione epidemiologica non risulterà migliorata in misura considerevole, in particolare i viaggi per e da aree “rosso scuro”.