Monito dell’epidemiologo Jonathan Van Dam, consulente scientifico del governo Johnson: “I vaccinati possono trasmettere il Covid”

Vaccino, epidemiologo britannico: "I vaccinati possono trasmettere il Covid"

La strada verso il ritorno alla piena normalità è piena di ostacoli: non solo il taglio delle quantità preventivate dei vaccini anti-Covid da parte delle aziende produttrici, Pfizer e AstraZeneca, che mette seriamente a rischio il raggiungimento dell’obiettivo fissato dalle autorità europee di immunizzare entro l’estate il 70% della popolazione, ma anche la possibilità che i suddetti vaccini non ci consentiranno di rinunciare immediatamente all’uso della mascherina e al rispetto del distanziamento. È l’avvertimento lanciato da Jonathan Van-Tam, epidemiologo britannico e consulente del governo Johnson, che ha spiegato: “I vaccini sviluppati impediscono che il virus provochi la malattia nell’organismo ma potrebbero non riuscire a impedire la sua trasmissione da un individuo all’altro”.

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Vaccino anti-Covid, esperto britannico: “I vaccinati possono trasmettere il virus”.

In Gran Bretagna, il primo Stato al mondo ad aver avviato la campagna vaccinale, seguito dagli Stati Uniti,  sono 5.8 milioni le persone alle quali è stata inoculata la prima delle due dosi di vaccino necessarie per ottenere l’immunizzazione dal Covid, 478.248 soltanto nella giornata di sabato, numero record dall’inizio del programma l’8 dicembre scorso.

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Tuttavia, in un articolo pubblicato sul Sunday Telegraph, l’epidemiologo Van Dam ha messo in guardia: “Anche se le avete avute entrambe potreste trasmettere il Covid-19 a qualcun altro“. Il vaccino, infatti, “può evitare di ammalarsi in modo grave – ha precisato Van-Tam – ma non sappiamo ancora se impedisce il contagio“.