Dopo i ritardi nella consegna delle fiale di vaccino anti-Covid il Premier Giuseppe Conte ha preannunciato azioni legali 

Ritardi vaccino, l'ira di Conte: "Ci tuteleremo in tutte le sedi"
Il Premier Giuseppe Conte

Tensione alle stelle nel corso del vertice online tra i Presidenti delle Regioni, il Commissario Domenico Arcuri, il Ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia,  quello della Salute Roberto Speranza per aggiornare il piano vaccini durante il quale ha avuto luogo un duro confronto tra il Presidente della Regione Campania De Luca e il Commissario Arcuri, con il Presidente campano che per l’ennesima volta ha posto l’accento sulla sperequazione nella distribuzione chiedendo un riequilibrio.

Nel contempo, dopo i ritardi di Pfizer e di AstraZeneca, che costringono  il governo a rivedere gli obiettivi del piano  vaccini, il Premier Giuseppe Conte affila le armi legali definendo “inaccettabili” i tagli annunciati da AstraZeneca.

I ritardi, ha precisato Conte, “costituiscono gravi violazioni contrattuali che producono danni enormi all’Italia, il nostro piano è stato elaborato sulla base di impegni contrattuali liberamente assunti” e per questo, ha preannunciato, “ricorreremo a tutti gli strumenti e a tutte le iniziative legali per rivendicarne il rispetto“.

AstraZeneca, infatti, ha confermato la riduzione a causa di un problema alla produzione. Si parla di un taglio del 60% che per l’Italia significherebbe passare da 8 milioni a 3.4 milioni di dosi, meno della metà di quanto preventivato, il che impone, come ribadito dal Presidente del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli, di rimodulare la campagna vaccinale, oltre alla necessità di affidarne il monitoraggio a un coordinamento permanente tra Stato e Regioni “finché le aziende non daranno certezze definitive” sulle consegne dei vaccini, così come proposto dal Ministro Boccia, pena il rischio di non immunizzare, dopo i soggetti individuati in via prioritaria, le altre categorie: i 13 milioni e 400 mila italiani tra i 60 e i 79 anni, i 7 milioni e 400 mila con almeno una comorbilità cronica, oltre al personale dei servizi essenziali, cioè insegnanti e personale scolastico, forze di polizia, personale delle carceri e detenuti.

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Vaccino, l’ira del Premier Conte: “Ritardi inaccettabili”. Arcuri: “La riduzione del 20% della fornitura dei vaccini Pfizer è una triste realtà”

Nell’ultimo bollettino, diramato dal Ministero della Salute, sono 13.331, contro i 13.633 dell’altro ieri, i nuovi casi di positività al  Covid-19 su 286.331 tamponi processati. 488 le vittime, a fronte delle 472 dell’altro ieri, che portano il relativo bilancio dall’inizio dell’emergenza a superare quota 85 mila. Il tasso di positività si attesta al 4.6%, in calo quindi di quasi mezzo punto percentuale rispetto al 5.1% del giorno precedente. Intanto il Commissario per l’Emergenza Domenico Arcuri, in relazione ai ritardi nella consegna delle dosi di vaccino anti-Covid da parte della Pfizer, ha ventilato la possibilità di adire le vie legali: “Pensiamo che Pfizer  sia inadempiente. Stiamo lavorando con l’Avvocatura,  avrò una riunione molto puntuale con loro per concludere al più presto l’istruttoria”. Poi il Commissario Arcuri ha puntualizzato: “La riduzione del 20% della fornitura dei vaccini Pfizer non è una stima. E’ una triste certezza. Abbiamo accusato ritardi che non comprendiamo, dobbiamo continuare a reclamare perché il diritto alla salute degli italiani non è un valore che si può negoziare“.

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Tuttavia, da alcuni Centri vaccinali di diverse Regioni è arrivata la segnalazione secondo la quale a mancare non sono le dosi di vaccino Pfizer ma le siringhe di precisione che permettono di estrarre 6 dosi per fiala e non 5 così come suggerito dall’AIFA, l’Agenzia italiana del Farmaco, per tentare di colmare il gap. Il numero di siringhe non è proporzionato alle fiale, hanno denunciato. A segnalare il mancato arrivo delle siringhe questa settimana da parte della struttura commissariale per l’emergenza i Centri vaccinali di Lombardia, Sicilia ed Emilia Romagna. “E’ falso che siano state mandate ai Centri vaccinali meno siringhe di precisione. In questa settimana si è provveduto a distribuire un numero inferiore di siringhe per la banale ragione che Pfizer ci ha inviato un numero inferiore di fiale di vaccino“, ha tuonato il Commissario Arcuri.