L’OMS ha garantito che “tutti coloro che desiderano il vaccino ne avranno uno”. In arrivo in Italia la prossima settimana 465.660 dosi di quello della Pfizer

OMS: "Tutti coloro che desiderano il vaccino anti-Covid ne avranno uno"

Dopo il via libera del Collegio dei Commissari europei alle raccomandazioni  sui vaccini, la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, nel corso del proprio intervento alla plenaria del Parlamento europeo, ha esortato gli Stati membri  a “essere più veloci nelle vaccinazioni dal momento che in Unione europea abbiamo un ritmo troppo variegato”. Anche perché “nessuno dovrebbe farsi prendere dal panico per avere accesso a un vaccino Covid-19 perché tutti coloro che lo desiderano ne avranno uno. Abbiamo lavorato molto duramente per garantire che tutti i Paesi, tutte le popolazioni, abbiano l’opportunità di accedere a questi vaccini”, ha assicurato l’assistente per l’accesso ai farmaci, ai vaccini e ai prodotti farmaceutici del Direttore Generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Mariangela Simao. La campagna mira a garantire vaccini per il 20% della popolazione in ogni Paese partecipante entro fine anno. Tuttavia, stop alle vaccinazioni per 10 giorni nel Land Nordreno-Westfalia per mancanza di dosi del vaccino Pfizer-Biontech. Lo ha confermato il Ministero della Salute del Land tedesco. Intanto il Fondo russo per gli investimenti ha presentato all’Ema, Agenzia europea per il farmaco, domanda di registrazione del vaccino Sputnik V: è infatti terminata la revisione scientifica tra gli esperti dello Sputnik V e dell’Ema sul predetto vaccino. Le raccomandazioni basate sui risultati della revisione saranno inviati al team dello Sputnik V entro 7-10 giorni.

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Covid, OMS: “Nessun panico, vaccino per tutti”. In arrivo 465.660 dosi del vaccino Pfizer

Sono 13.571 i test (molecolari e antigenici) positivi al coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Italia contro i 10.497 di ieri secondo i dati dell’ultimo report diffuso dal  Ministero della Salute. Le vittime sono 524 a fronte delle 603 di ieri.  279.762 i test processati,  in aumento quindi rispetto ai 254.070 del giorno precedente. Il tasso di positività sale al 4.9% dal 4.1% di ieri. In calo di 26 unità i pazienti ricoverati in terapia intensiva. Gli attualmente positivi sono 523.553 (-11.971 rispetto all’altro ieri), i guariti e i dimessi 1.806.932 (+25.015), in isolamento domiciliare 498.623 persone (-11.715). In totale i casi sono 2.414.166, le vittime 83.681. Sul fronte dei vaccini si registra una schiarita: sono, infatti, 465.660 le dosi di quello della Pfizer che dovrebbero essere distribuite in Italia la prossima settimana. Tuttavia, solo a febbraio saranno  distribuite le dosi mancanti nel lotto previsto per questa settimana durante la quale sono state consegnate in totale 397.800 dosi.

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Nel frattempo la variante britannica del Covid-19, come rilevato dal monitoraggio settimanale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, continua a diffondersi in tutto il mondo visto che la scorsa settimana circolava in 60 Paesi, 10 in più rispetto al 12 gennaio. Mentre la variante sudafricana, che, come quella inglese, è molto più contagiosa del ceppo originario, si diffonde più lentamente essendo stata isolata in 23 Paesi, 3 in più rispetto al 12 gennaio.