In Germania sette infermieri sono stati licenziati dopo aver rifiutato l’inoculazione del vaccino anti-Covid. Il legale: “Se non c’è obbligatorietà vaccinale, i datori di lavoro non possono licenziare”

Germania, licenziati 7 infermieri dopo che avevano rifiutato di vaccinarsi contro il Covid

Ieri la Commissione Ue, presieduta da Ursula von der Leyen, ha tracciato la road map della campagna vaccinale contro il Covid raccomandando agli Stati membri di immunizzare l’80% degli operatori sanitari entro marzo e il 70% della popolazione adulta entro l’estate. Ebbene, sette infermieri di una clinica di Dessau, città nel land della Sassonia-Anhalt, in Germania, sono stati licenziati dopo aver rifiutato la somministrazione del vaccino anti-Covid. A renderlo noto è stata l’emittente radiofonica locale MDR che ha intervistato alcuni dei professionisti sanitari licenziati. “Ci è stato dato un ultimatum di tre giorni ed erano le 12.00. Poco dopo le 12.00 abbiamo ricevuto l’avviso di licenziamento”, ha spiegato uno degli infermieri che ha poi precisato: “Non rifiuto il vaccino, volevo solo un po’ di tempo per riflettere“. Non ha avuto, invece, titubanze Rene Willmer, della direzione del servizio infermieristico, che come gli 24 colleghi è stato vaccinato in quanto la Direzione della clinica ha stabilito che dal 1° marzo solo il personale vaccinato è abilitato a prendersi cura dei loro pazienti. “Penso che tutti coloro che lavorano nell’assistenza infermieristica dovrebbero avere abbastanza buon senso da sapere che il vaccino è  importante e che deve essere fatto“, ha dichiarato a MDR.

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Germania: 7 infermieri rifiutano il vaccino anti-Covid: licenziati. Il legale: “Se non c’è l’obbligatorietà vaccinale, i datori di lavoro non possono licenziare”

Alcuni dei 7 infermieri licenziati stanno valutando la possibilità di adire le vie legali contro il loro licenziamento. Johannes A. Menke, avvocato del foro di Halle specializzato in diritto del lavoro, ha dichiarato: “Secondo me, i datori di lavoro non possono richiederlo. Si usa una leggera pressione per dire: “Vogliamo evitare licenziamenti personali, quindi lasciati andare e vaccinati“. Ma in tribunale una simile interruzione del rapporto di lavoro starebbe su piedi estremamente traballanti“.

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L’avvocato inoltre è convinto che i dipendenti non vaccinati possano  essere riassunti. “Pertanto, se non c’è la vaccinazione obbligatoria contro il Covid in Germania, i datori di lavoro non possono minacciare di licenziare“, ha specificato l’avvocato Menke.