L’Ue raccomanda agli Stati membri di vaccinare l’80% degli operatori sanitari entro marzo e il 70% degli adulti entro l’estate

Coronavirus, Ue: "Vaccinare il 70 per cento degli adulti entro l'estate"

“L’Unione Europea chiede agli Stati membri di vaccinare l’80% degli operatori sanitari e gli ultraottantenni entro marzo, ed il 70% degli adulti entro l’estate“: è quanto annunciato dalla Presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, dopo la riunione del Collegio dei commissari che ha dato il via libera alle raccomandazioni agli Stati in merito alle campagne vaccinali. “Questo potrebbe essere un punto di svolta nella nostra lotta contro questo virus, ha aggiunto, tuttavia porremo fine a questa pandemia quando tutti nel mondo avranno accesso ai vaccini“. Intanto nelle ultime 24 ore sono 10.497 i nuovi casi di positività al Coronavirus nel nostro Paese contro gli 8.824 del giorni precedente. Quasi raddoppiato il numero delle vittime: 603 rispetto ai 377 morti di lunedì. Sono 254.070 i test (molecolari e antigenici) processati, quasi 90 mila in più. Il tasso di positività è al 4.1%, in calo rispetto al 5.6% di lunedì. Calano di 185 unità i ricoveri ordinari e di 57 quelli nelle terapie intensive. Dall’inizio dell’epidemia 2.400.598 le persone contagiate e 83.157 morti.

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Covid, Ue: “Vaccinare il 70% degli adulti entro l’estate”. Lombardia, presentato ricorso al TAR

Abbiamo presentato ricorso al Tar contro la decisione del governo e chiesto al Ministro di rivedere i parametri che regolano questa decisione, così impattante sulla vita dei nostri cittadini e delle nostre imprese”. Così il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, confermando il ricorso contro l’attribuzione della zona rossa. “E’ una decisione, ha precisato, “fortemente e ingiustamente penalizzante per la nostra Regione. Mi auguro che presto possa riunirsi il tavolo di confronto per rivedere con il Ministro della Salute Roberto Speranza i parametri”.

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Non ho mai pensato di declinare vaccini e reddito, il PIL è un indicatore economico-finanziario che attesta l’attività in una Regione che, ho detto, è il motore dell’Italia. In questo senso questa Regione ha la necessità di essere tenuta in considerazione”. E’ la  puntualizzazione, all’indomani di una frase che ha sollevato polemiche, di Letizia Moratti, vicepresidente della Lombardia e assessora al Welfare. La frase incriminata in una lettera al Commissario Domenico Arcuri, subito, però, era giunto l’alt di Speranza: “Vaccino per tutti.