La circolare del Viminale non scioglie i dubbi: sì agli spostamenti tra Regioni se verso l’abitazione ma non vengono citate le seconde case

Viminale, ok agli spostamenti tra Regioni se verso il domicilio ma non si citano le seconde case

Come precisato più volte dal Ministro della Salute Roberto Speranza e da autorevoli esperti, il transito in zona gialla o arancione, con il conseguente allentamento delle restrizioni per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid, non equivale a un “liberi tutti“, ragion per cui continueranno i controlli mirati sugli spostamenti, in particolare verso le zone della movida. Infatti, come si legge nella circolare inviata ai Prefetti, dopo l’ultimo DPCM, dal capo di Gabinetto del Viminale, Bruno Frattasi, “i Prefetti dovranno garantire la più scrupolosa osservanza delle prescrizioni vigenti attraverso mirati servizi di controllo del territorio, soprattutto nelle aree urbane – specialmente quelle interessate da fenomeni di affollamento nelle ore serali e notturne – nei luoghi di transito e lungo le principali arterie stradali”.

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Viminale: sì agli spostamenti tra Regioni solo se verso l’abitazione ma non si citano le seconde case

Per effetto dell’ultimo DPCM, a prescindere dal colore, sarà vietato muoversi da una Regione all’altra e tra Province autonome, a partire dal 16 gennaio 2021 fino al 5 marzo 2021, fatta eccezione, come sempre, per gli spostamenti legati alle “comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità“. Sarà comunque sempre consentito il rientro presso la propria residenza, domicilio o abitazione. Tuttavia, anche nella circolare diramata dal Capo di Gabinetto del Ministero dell’Interno, Prefetto Bruno Frattasi, non si citano le seconde case mentre nel DPCM precedente era esplicitato il divieto di spostamento verso le seconde case.

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Ecco perché in proposito aleggiano non pochi dubbi. Tuttavia, secondo quanto scritto dal “Corriere della Sera”, Palazzo Chigi avrebbe confermato che per abitazione  “si intende anche una seconda dimora, anche in affitto, che si trovi in una Regione in fascia gialla, arancione o rossa. L’unico limite riguarda il fatto che potrà spostarsi soltanto il nucleo familiare“. Sembrerebbe, dunque, possibile raggiungere le seconde case anche se sono ubicate in un’altra Regione.