Monito di Walter Ricciardi: “In questo momento è inutile perdere tempo con le zone multicolori, serve un lockdown nazionale di 3/4 settimane”

Ricciardi: "Inutili perdere tempo con le zone multicolori, serve un lockdown nazionale"
Walter Ricciardi

Come ogni week end netto calo del numero dei nuovi positivi al Covid, 12.415, contro i 16.310 dell’altro ieri, ma su 211.078 test eseguiti, circa 50 mila in meno rispetto alla precedente rilevazione. In decremento anche le vittime, 377 a fronte delle 475 del giorno precedente, di conseguenza il rapporto positivi-tamponi crolla al 5.9%. Prosegue il calo dei ricoveri (-27) e di quelli nelle terapie intensive (-17): 124 i nuovi ingressi. 16.510 i nuovi guariti, scendono di 4.343 unità gli attualmente positivi. In Lombardia 1.603 nuovi casi, 1.439 in Sicilia e 1437 in Emilia-Romagna. Tuttavia, a dispetto del miglioramento del quadro epidemiologico, così come si evince dai dati contenuti nel report del Ministero della Salute, vietato farsi troppe illusioni.  “In questa fase è inutile perdere tempo con le zone multicolori. Serve un lockdown nazionale, severo e immediato di 3-4 settimane per facilitare la vaccinazione e proteggerla dalla variante inglese”. Così Walter Ricciardi, consulente del Ministro della Salute Roberto Speranza, a La Stampa. Mentre è scontro tra esperti sulla riapertura, oggi, della scuola. Oggi rientrano in aula, al 50%, gli alunni delle scuole del Lazio, del Piemonte, del Molise e dell’ Emilia-Romagna. Per Ricciardi “tornare a scuola è sconveniente, adesso ogni attività di massa va bloccata. La curva è stabile da molto tempo a un livello alto”. Di diverso avviso gli scienziati del Comitato Tecnico-scientifico, convocato d’urgenza dal Ministro Roberto Speranza proprio per sottoporre alla loro attenzione la possibilità di un rinvio: “Le scuole superiori possono tornare in presenza al 50% e fino al 75% così come previsto dal Dpcm del 14 gennaio”, hanno sentenziato gli esperti del Cts, e “se qualche Presidente di Regione decidesse diversamente se ne assume la responsabilità”, hanno infine ammonito.

LEGGI ANCHE –> Covid, come scoprire se si è già stati contagiati | I sintomi indicativi

Covid, Ricciardi: “Inutili le zone multicolori, serve un lockdown nazionale”. Pfizer, 165 mila dosi di vaccino in meno

Al via i primi richiami del vaccino anti-Covid allo “Spallanzani” di Roma. “Tra oggi (ieri, ndr) e domani (oggi, ndr) faremo il richiamo agli operatori sanitari e delle Uscar che sono stati vaccinati il 27 dicembre”, ha reso noto il Direttore sanitario dell’Istituto, Francesco Vaia. Allo “Spallanzani” per l’avvio dei richiami anche l’Assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato.

LEGGI ANCHE –> Covid, scienziati di Wuhan morsi da pipistrelli 2 anni prima del coronavirus – VIDEO

“La Pfizer ha comunicato, venerdì 15 gennaio, senza alcun preavviso, che avrebbe unilateralmente ridotto le fiale di vaccino destinate all’Italia del 29%. Ha inoltre redistribuito unilateralmente le dosi da consegnare”: è quanto ha denunciato il Commissario per l’emergenza Covid Domenico Arcuri precisando che si tratta di circa 165 mila dosi di vaccino in meno e che “l’arbitraria distribuzione decisa dall’azienda produrrà un’asimmetria tra le Regioni: solo 6 “non subiranno la riduzione” mentre Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto saranno le più penalizzate.