Temperature in picchiata, gelo, burrasche e neve, anche a quote basse, a seguito dell’imminente arrivo dalla Russia di un fronte di aria gelida

In arrivo dalla Russia gelo, burrasche e neve, anche a quote basse

Indipendentemente dal prossimo DPCM, che il governo dovrebbe licenziare nel prossimo fine settimana e che dovrebbe contemplare una proroga delle attuali restrizioni, saremo costretti comunque a rinchiuderci in casa: infatti è in arrivo dalla Russia un nucleo gelido che porterà burrasche e precipitazioni nevose a quote basse, in particolare al Sud. Entro sera forti correnti fredde investiranno l’Italia. La Bora sferzerà il Nordest e il medio Adriatico, il Grecale l’Adriatico meridionale, lo Ionio e il Tirreno, il Maestrale la Sardegna e la Sicilia mentre un forte Foehn investirà le Alpi valdostane e quelle lombarde. Tempo in peggioramento al Nord, in Abruzzo, in Molise e in Puglia, con veloci temporali, e nevicate a 800/1000 metri. Il passo del Brennero è bloccato a causa di forti nevicate sul versante austriaco.

LEGGI ANCHE –> Covid, vaccino Moderna: ecco tutti gli effetti collaterali

In arrivo dalla Russia gelo, neve e burrasche. Temperature in picchiata

Come informa il portale leggo.it, l’irruzione di un fronte di aria gelida nella giornata di venerdì darà vita a un vortice ciclonico sul basso Tirreno che renderà molto instabile l’atmosfera su Campania meridionale, Basilicata e Calabria, con precipitazioni intense e nevose a quote via via più basse e fin sopra i 2-400 metri in serata.

LEGGI ANCHE –> Vaccino Pfizer-BioNTech efficace anche contro le varianti del Covid

Di conseguenza, clima freddo in tutto il Paese, accentuato dal vento che farà percepire temperature più basse di circa 4-6°C rispetto a quelle reali. Il weekend sarà gelido, con valori massimi di poco sopra lo zero al Nord e sotto i 7 gradi al Centro-Sud ma con precipitazioni scarse.