La denuncia di una donna di vessazioni da parte del compagno ha portato i carabinieri a scoprire un vero e proprio arsenale

Monza, denuncia il compagno per maltrattamenti: i carabinieri scoprono un arsenale

Ha condotto i Carabinieri a scoprire un vero e proprio arsenale la denuncia per maltrattamenti che una donna ha presentato ai carabinieri di Monza. In un garage, perquisito in applicazione del cosiddetto “codice rosso“, i militari hanno trovato un fucile a canne mozze, una mitraglietta e due pistole semiautomatiche con silenziatori. Per un cinquantenne di Monza è così scattato l’arresto: deve rispondere non solo di maltrattamenti in famiglia ma anche di detenzione illegale di armi e munizioni. Nel garage, con le relative munizioni, erano conservate anche due balestre, un giubbotto antiproiettile e un cosciale magnetico. Le armi sono state sequestrate e saranno adesso sottoposte ad accertamenti per capirne la provenienza e se siano state utilizzate di recente.

LEGGI ANCHE –> Torino, 2 maestre indagate per maltrattamenti: “Vi ammazzo, vi ammazzo”

Monza, i carabinieri intervengono per il “codice rosso”: scoprono un arsenale. Cos’è  il “codice rosso”

La denuncia della donna di maltrattamenti e vessazioni da parte del compagno, come detto, ha fatto attivare il protocollo previsto dalla legge “codice rosso” che prevede, tra l’altro, una “via preferenziale” per le denunce di maltrattamenti. Per salvaguardare l’incolumità della donna i militari dell’Arma si sono presentati in casa dell’uomo sottoponendola a perquisizione e scoprendo così il sopraddetto arsenale.

LEGGI ANCHE –> Torino, 2 maestre indagate per maltrattamenti: “Vi ammazzo, vi ammazzo”

Per il 50enne, quindi, inevitabilmente si sono aperte le porte del carcere di Monza dove, come riferito dal portale fanpage.it, ha trovato anche un uomo di 35 anni di Seregno che dovrà scontare una condanna a quasi 4 anni per reati simili: maltrattamenti in famiglia e porto abusivo di armi.