Nelle ultime 24 ore in aumento i nuovi positivi, 19.978 contro i 17.533 della precedente rilevazione, in calo i decessi, 483 contro i 620 di ieri

Coronavirus, il bollettino di oggi, 9 dicembre

Sono 19.978 i nuovi casi di positività al Covid nel nostro Paese nelle ultime 24 ore, in aumento rispetto ai 17.533 del precedente monitoraggio. 172.119 i tamponi processati, oltre 30 mila in più rispetto al giorno precedente. Il tasso di positività è sceso all’11,6%, lo 0,9% in meno  rispetto alle precedenti 24 ore. In calo i decessi, 483 contro i 620 di ieri, mentre i ricoverati in terapia intensiva sono aumentati di 6 unità, con 183 nuovi ingressi giornalieri. Intanto, sono 764 mila le dosi del vaccino di Moderna che arriveranno entro fine febbraio mentre per gennaio ne sono attese 133 mila. Secondo fonti qualificate, Moderna si è impegnata a consegnare all’Italia un milione e 346 mila dosi nel primo trimestre 2021. Il piano di distribuzione del vaccino prevede spedizioni ogni 15 giorni: lunedì arriveranno le prime 47 mila dosi, la settimana del 25 gennaio altre 66 mila, quella dell’8 febbraio 163 mila e quella del 22 febbraio altre 488 mila.

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Covid, il bollettino di oggi, 9 dicembre: 19.978 nuovi positivi e 483 morti

Dopo l’abbassamento della soglia dell’Rt per determinare il posizionamento nelle tre fasce cromatiche, il Governo sta valutando la possibilità di introdurre un ulteriore parametro: se l’incidenza settimanale dei casi è superiore a 250 ogni 100 mila abitanti,  scatta in automatico la zona rossa. A tal proposito il Ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia ha convocato per lunedì mattina una riunione con Regioni, Anci e Upi con all’ordine del giorno le misure per il nuovo DPCM che entrerà in vigore il 16 gennaio.

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All’incontro, in programma alle 10.30, parteciperà in videoconferenza anche il Ministro della Salute Roberto Speranza che, intervenuto al webinar organizzato dalla Federazione Italiana Medici Pediatri, ha nuovamente invitato a non abbassare la guardia: “Tenere altissimo il livello di attenzione e continuare con comportamenti corretti e misure restrittive che sono l’arma fondamentale per la nostra battaglia contro il virus ancora per qualche mese. Ieri ho firmato delle ordinanze che riportano in arancione un pezzo significativo del nostro Paese – ha ricordato  perché il virus continua a circolare e continua ad essere un avversario molto temibile“.