Disco rosso della FIMMG ai medici convenzionati come vaccinatori: “Impossibile coinvolgerli se non sono vaccinati”

FIMMG: "Impossibile coinvolgere i medici come vaccinatori se non sono vaccinati"

Dopo l’appello del Presidente della Federazione degli Ordini dei Medici e Pediatri, Filippo Anelli, a coinvolgere i 60 mila camici bianchi convenzionati nella campagna vaccinale, è arrivato l’altolà da Silvestro Scotti, Segretario generale della Federazione dei Medici di Medicina Generale (FIMMG): “Finché tutti i medici di famiglia ed i pediatri di libera scelta non saranno vaccinati, è impossibile coinvolgerli come vaccinatori anti-Covid perché ciò rappresenterebbe un rischio sia per loro sia per i cittadini. Ad oggi – ha puntualizzato con malcelato disappunto- in molte Regioni proprio i medici di base sono invece considerati tra le ultime linee nelle priorità per l’accesso alla vaccinazione”. Per sensibilizzare sull’importanza dell’immunizzazione il Presidente del Comitato di Napoli della Croce Rossa Italiana, Paolo Monorchio, ieri si è vaccinato: “Invito tutti gli operatori sanitari che manifestano perplessità e dubbi a vaccinarsi e a farlo per il rispetto che dobbiamo alle nostre famiglie ed ai nostri pazienti. Spero che tra i primi a vaccinarsi nella seconda fase siano, oltre ai volontari delle organizzazioni impegnate nelle attività di Protezione Civile o nelle attività sociali, anche quei gruppi di persone più fragili e vulnerabili quali i senza fissa dimora – ha auspicato il dottor Monorchio – Centinaia e centinaia di persone che vivono per le strade delle nostre città e che per le loro fragilità meritano una maggiore attenzione e un importante monitoraggio sanitario“.

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FIMMG: “Se medici non vaccinati, impossibile coinvolgerli come vaccinatori”. In Italia iniettate 259.481 dosi del vaccino anti-Covid

Intanto sono state inoculate 259.481 dosi del vaccino anti-Covid nel nostro Paese secondo l’ultimo aggiornamento del Ministero della Salute. Il dato colloca l‘Italia al secondo posto nell’Ue per numero di vaccinati, dietro solo alla Germania (316.962 al 4 gennaio). Dopo l’Italia, la Spagna (139.339 somministrazioni al 5 gennaio) la Polonia (92.220 al 5 gennaio), Danimarca (51.512 al 4 gennaio). Al 16° posto la Francia (5.000 al 5 gennaio), ultimo il Belgio (700 al 2 gennaio).

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In relazione alla somministrazione del vaccino, il Commissario per l’emergenza Domenico Arcuri ha garantito che invierà 15 mila tra medici e infermieri, a partire dal 20 gennaio, a integrazione dei 3.800 già operativi. Arcuri ha  inoltre, presentato, il  cronoprogramma della campagna vaccinale: 5.9 milioni di vaccinati entro la fine di marzo, 13.7 milioni ad aprile e  21.5 milioni entro la fine di maggio, con il completamento dell’immunizzazione volontaria, negli auspici di Arcuri, entro agosto.