Alessio D’Amato, assessore alla Sanità della Regione Lazio, ha detto la sua sugli importanti traguardi ottenuti per quanto riguarda la campagna vaccinale

Vaccini Lazio D'Amato ciclo
(Getty Images)

Alessio D’Amato, assessore alla Sanità della Regione Lazio, ha parlato degli importanti risultati ottenuti nella campagna vaccinale. Infatti nel Lazio è stato somministrati il 64,8% delle dosi. Inoltre si tratta anche della prima regione per vaccini somministrati in numero assoluto, vale a dire 29.678. Ad esempio invece nella Regione Lombardia sono stati effettuati 3.085 vaccini a fronte di 80.595 dosi, cioè il 3,8%.

L’assessore spiega ai microfoni di ‘TPI.it‘. “Intanto noi ci siamo organizzati per tempo. La rete di distribuzione è basata sui farmacisti ospedalieri, hanno un grande ruolo sia nello stoccaggio, sia nella gestione delle dosi. Il sistema è fondato su 20 sedi hub e po abbiamo 60 sedi dove il vaccino viene solo somministrato – dichiara –. Ovviamente parliamo dell’unico vaccino attualmente disponibile, che è quello Pfizer-BioNTech. Che come è noto va conservato a meno 80 gradi e necessita di particolari accorgimenti per la diluizione, per far sì che ogni dose diventi sei fiale finali“.

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Vaccini, D’Amato sul modello Lazio: “Non ci siamo mai fermati”

Vaccini Lazio D'Amato ciclo
(foto dal web)

D’Amato sui risultati diversi nonostante le priorità fossero le stesse. “Nel Lazio ci sono 800 vaccinatori, abbiamo dato loro priorità, per far sì che ci sia la massima sicurezza. In questa prima fase viaggiamo su una media di circa 2mila vaccinazioni al giorno. E potremmo addirittura fare di più, ma non abbiamo le dosi a disposizione“.

Quindi l’assessore alla Sanità della Regione sul modello Lazio, che non si è mai fermato. “No, non ci siamo mai fermati. E’ un ciclo continuo 7/7, 12 ore al giorno. Potremmo andare su 24, ma non lo facciamo solo perché non basterebbero comunque le dosi. Anche perché dobbiamo garantire la seconda somministrazione a distanza di 21 giorni“.