Sei fermati, di cui 4 minorenni, per il rider aggredito e derubato dello scooter a Napoli nella notte tra venerdì e sabato scorsi

Rider aggredito e derubato dello scooter: 6 fermati di cui 4 minorenni

Sono in tutto sei i fermati per la vile aggressione ai danni di un rider 50enne a Napoli nella notte tra venerdì e sabato scorsi. Si tratta di 4 minorenni, due 16enni e due 17enni, e di due 20enni. Sono tutti accusati di rapina aggravata in concorso: hanno picchiato la vittima, minacciandola anche con una pistola e un coltello, per costringerla a consegnare loro uno scooter, difeso strenuamente dal 50enne, reinventatosi rider per sfamare la propria famiglia dopo aver perso il lavoro da macellaio 5 anni fa: “Sono arrabbiato ma mi dispiace per quei ragazzi. Sono dei ragazzini.  Quanta crudeltà in quelle immagini, sono ragazzini ma non dovrebbero agire così. Quando mi hanno intimato di consegnare il motorino, ho provato a resistere urlando ma non ho avuto paura, ho solo provato a difendere qualcosa di mio, utile alla mia famiglia”.

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Napoli, rider aggredito: 6 fermati di cui 4 minorenni. Offerto al 50enne rider un lavoro da macellaio

L’aspetto positivo di tale riprovevole vicenda è che il relativo scioccante video ha scosso le coscienze di tutti tanto che subito dopo la sua diffusione è stato lanciato sui social un crowdfunding, che ha già toccato i 7 mila euro, per ricomprare lo scooter al rider. Ma in tanti si sono o si stanno mobilitando per il 50enne rider: Luciano Bifulco, titolare di una nota macelleria e di una braceria, infatti, gli ha offerto un lavoro: “Quello che è successo a Gianni è stato un fatto gravissimo che non fa onore alla nostra città, ha scritto sui social Luciano Bifulco, per questo, da macellaio e padre di famiglia, ho pensato di dare una mano al mio collega Gianni con un’opportunità di lavoro.

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Stiamo già cercando diverse figure professionali da inserire nel nostro organico tra cui anche dei macellai. Quindi, amico mio, se ti fa piacere, passa da noi per una prova di lavoro“, ha concluso il proprio post Luciano Bifulco.