Dopo il caso della dottoressa positiva al Covid dopo essere stata vaccinata, Locatelli. Presidente del Consiglio Superiore di Sanità, rassicura: “L’immunità è completa solo con la seconda dose”

Dottoressa vaccinata e positiva, Locatelli: "L'immunità è completa solo con la 2a dose"
Il Presidente del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli

Una dottoressa in servizio presso il nosocomio Umberto I° di Siracusa è risultata positiva al Covid dopo essere stata vaccinata 6 giorni fa. Il medico si sottoponeva regolarmente a tamponi. Tra gli altri operatori sanitari che erano con lei sul bus diretto a Palermo, per essere sottoposti alla vaccinazione, non sono stati riscontrati casi simili. Esclusa al momento correlazione tra l’inoculazione del vaccino e la positività. Si sospetta che la dottoressa incubasse il contagio senza accusare sintomi. “Rifarei il vaccino e farò la seconda dose“, ha commentato la dottoressa. “La protezione immunitaria è completa solo dopo la seconda dose“, ha invece spiegato Franco Locatelli, Presidente del Consiglio Superiore di Sanità.

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Medico vaccinato e positivo, Locatelli: “Immunità solo con la seconda dose”. Nelle ultime 24 ore 14.245 nuovi casi e 347 vittime

14.245 i nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore nel nostro Paese su circa 103 mila tamponi processati: dopo l’impennata degli ultimi due giorni torna a scendere il tasso di positività che si attesta al 13,8% rispetto al 17,6% di ieri. L’ultimo report del Ministero della Salute riferisce anche di altri 347 decessi, con il relativo bilancio totale che ha abbattuto il muro delle 75 mila vittime toccando quota 75.332.  Mentre  è  pari a 0.99 l’indice di trasmissione Rt secondo i calcoli del fisico dell’Università di Trento Roberto Battiston: “L’individuazione delle zone rosse, gialle e arancioni parte dal valore dell’indice Rt ma non considera il grado di sviluppo dell’epidemia sul territorio”, ha precisato Battiston.

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Intanto, mentre continua il braccio di ferro sulla scuola, con i sindacati che chiedono di far slittare al 18 gennaio il rientro in aula degli studenti, Silvio Brusaferro, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, ha ammonito: “Non si può parlare di ritorno alla normalità il 7 gennaio. Il virus circola diffusamente e i servizi sanitari sono sotto stress. Non è ora di rilassarsi. Tutti i dati mostrano che l’epidemia non è finita ma abbiamo preso la strada per controllarla grazie ai vaccini“.