Cosa succede in Italia dal 7 gennaio, scopriamo le regole previste per quanto riguarda le riaperture, la scuola, le palestre e i bar

Italia riaperture scuola palestre bar
(foto dal web)

A partire dal 7 gennaio non si alterneranno più giorni rossi e giorni arancioni in Italia. Infatti da quella data non varranno più le regole previste dal decreto Natale per evitare il rischio di un aumento dei contagi durante le festività. Nel nostro Paese farà ritorno alle tre fasce e varie Regioni potrebbero tornare in zona gialla. Il 15 gennaio scadrà il Dpcm che prevedeva diverse restrizioni, come l’orario di chiusura di bar e ristoranti alle 18. Vediamo cosa succede dal 7 gennaio.

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Italia, cosa succede dal 7 gennaio per la scuola

Italia riaperture scuola palestre bar
(foto dal web)

Per quanto riguarda la scuola, dal 7 gennaio le scuole torneranno a svolgersi in presenza. La metà degli studenti torneranno in aula. Dal 15 o dal 18 gennaio, saliranno al 75% gli alunni presenti in classe. Ingressi e uscite saranno previsti a scaglioni con lezioni fino alla 16 e il sabato a turno. Invece niente ingressi scaglionato fino alle 10 in Emilia Romagna, Veneto, Molise, Basilicata e Sardegna. Per queste regioni gli ingressi rimarranno alle 8. Nelle altre regioni le lezioni potrebbero durare non 6o minuti, ma 45-50 per non andare oltre le 16. I minuti perduti potranno essere recuperati con la didattica a distanza.

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Italia, cosa succede dal 7 gennaio per le riaperture, i bar e le palestre

Italia riaperture scuola palestre bar
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Per quel che concerne le riaperture, le chiusure dei negozi dovrebbero essere alle 19.30 o alle 20. Stando al ‘Corriere della Sera‘, i centri commerciali dovrebbero rimanere chiusi nei giorni festivi e prefestivi. Bar e ristoranti potranno rimanere aperto fino alla 18, nel rispetto delle misure di per evitare i contagi da Covid. Via libera all’apporto dalle 18 alle 22, mentre rimane vietata la consumazione di cibo e bevande nelle vicinanze delle attività. Viene consentita la consegna a domicilio anche successivamente alle 22.

Il ministero dello Sport e il Comitato tecnico scientifico valutano la possibilità di riaprire palestre e piscine successivamente al 15 gennaio, introducendo misure che assicurino solo sedute individuali.