E’ strage di medici: cento i camici bianchi deceduti durante la seconda ondata dell’epidemia di Covid, 279 in totale

Cento i medici vittime della seconda ondata dell'epidemia di Covid

Continuano a pagare un prezzo salato i camici bianchi: salgono, infatti, a cento i medici deceduti durante la seconda ondata di Covid-19, le ultime vittime sono Maurizio Gasparini, internista in pensione ma attivo come Odontoiatra, di Verbano Cusio Ossola, e Vincenzo Scarabeo, fisiatra di Isernia; 279 i medici morti dall’inizio dell’epidemia, ricordati sul Memoriale del sito della Fnomceo, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici. Il nuovo anno, ieri, si è aperto con la notizia della morte di Enrico Pansini, medico di famiglia e cardiologo di Molfetta (Bari), e di Gilberto Forioli, medico di medicina generale e specialista in oftalmologia di Brescia. “Penso che si debba accelerare il processo di vaccinazione di tutti i medici, compresi i medici convenzionati e i liberi professionisti tra cui gli Odontoiatri – ha commentato  il Presidente della Fnomceo, Filippo Anelli – Il vaccino rappresenta oggi il più potente DPI, dispositivo di protezione individuale, e va fornito a tutti i medici che hanno pagato il prezzo più alto in questa epidemia”.

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Cento i medici vittime della seconda ondata. 11.831 i nuovi positivi e 364 decessi nelle ultime 24 ore

Sono 11.831 i nuovi casi di positività al Covid in Italia nelle ultime 24 ore a fronte dei precedenti 22.211. I morti sono 364, contro i  462  del 1° gennaio, che aggiornano  il relativo totale a 74.985. Dati, quindi,  in calo a causa del minore numero di tamponi processati, tuttavia il tasso di positività è salito di quasi 3 punti passando dal 14.1% di ieri al 17.6% di oggi. 45.667 le persone vaccinate contro il coronavirus  secondo gli ultimi dati disponibili sul sito istituzionale del Commissario Straordinario per l’Emergenza. In testa la Provincia Autonoma di Trento, in cui sono state somministrate 1.730 dosi, il 34.8% del totale, seguita dal Lazio (9.301, il 20.3%) e dal Friuli Venezia Giulia (1.948 vaccinazioni, il 16.3%). La fascia di età più vaccinata è quella tra i 50 e i 59 anni (13.086), a seguire quelle 40-49 (10.475) e 30-39 anni (7.972).

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Sempre sul fronte dei vaccini, due milioni di dosi di quello Oxford-AstraZeneca saranno prodotte ogni settimana a partire da metà gennaio: è quanto riferisce  il Times che cita un “componente chiave” del team di AstraZeneca. Secondo tale fonte, un milione di dosi saranno pronte già la settimana prossima, poi secondo il cronoprogramma, la produzione aumenterà progressivamente fino a raggiungere entro la terza settimana di gennaio i due milioni di dosi a settimana.