Secondo uno studio inglese, la nuova variante del Covid è molto più contagiosa del ceppo originario determinando così un aumento dell’indice di trasmissione Rt

Studio inglese: "La nuova variante del Covid è estremamente più contagiosa"
Studio inglese: “La nuova variante del Covid è estremamente più contagiosa”

Ormai, dopo il quotidiano bombardamento di delucidazioni e tutorial da parte dei virologi e degli esperti ospiti fissi dei talk di tutto l’etere nazionale, siamo tutti degli epidemiologi e virologi ad honorem, quindi tutti sappiamo bene non solo cosa indica la sigla Rt, il tasso di contagiosità di un virus, ma perfino prefigurare le conseguenze delle sue oscillazioni. Ebbene la nuova variante del Covid-19 che si è diffusa in Inghilterra è “estremamente” più contagiosa e determina un aumento dell’indice di trasmissione Rt compreso tra 0.4 e 0.7. E’ quanto emerge da uno studio dell’Imperial College di Londra, secondo quanto riportato dalla BBC. Attualmente il tasso di contagiosità nel Regno Unito è stimato tra 1.1 e 1.3 mentre affinché i casi inizino a diminuire deve essere inferiore a 1.0. “Questa è la mutazione più grave del virus dall’inizio dell’epidemia“, ha commentato Axel Gandy, uno degli autori dello studio. Ecco perché “siamo di nuovo nell’occhio del ciclone con la seconda ondata di Covid che spazzando l’Europa e il nostro Paese”, ha dichiarato il Capo del Sistema Sanitario britannico, Stevens. In Gran Bretagna il numero di ricoveri ha superato il picco d’aprile. Poi ha aggiunto: “Pensiamo di riuscire a vaccinare tutte le persone a rischio per la fine della primavera. Intanto il Governo ha deciso di dispiegare 1.500 militari per aiutare ad eseguire i tamponi agli studenti di scuole e università al rientro in aula a metà gennaio”.

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Covid, la variante inglese fa aumentare l’indice Rt. Fauci: “Gennaio peggiore di dicembre”

“Siamo di fronte a un picco dei casi diventato fuori controllo sotto diversi aspetti. Gennaio potrebbe essere peggiore di dicembre”. E’ l’infausta previsione dell’evoluzione dell’epidemia negli Stati Uniti del virologo Anthony Fauci, il più autorevole esperto della task force della Casa Bianca contro il Covid, riconfermato in tale ruolo dal Presidente eletto Joe Biden. Fauci ha anche confermato come il Paese sia in ritardo nella distribuzione dei vaccini, riferendosi ai 20 milioni di vaccinati promessi dall’amministrazione Trump. Ha  quindi auspicato che l’insediamento di Biden possa “mostrare leadership” nell’affrontare l’epidemia.

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A rincarare la dose contro l’attuale inquilino della Casa Bianca il suo successore: “I piani dell’amministrazione Trump sul vaccino contro il Covid sono indietro, avevano detto che entro la fine dell’ anno sarebbero state vaccinate 20 milioni di persone. A oggi solo alcuni milioni sono stati vaccinati“. Lo ha dichiarato il Presidente-eletto Joe Biden che si è posto come obiettivo 100 milioni di vaccini nei suoi primi 100 giorni alla Casa Bianca.