Non solo la Croazia. Scossa di terremoto di magnitudo pari a 3.8 anche a Catania, almeno 15 quelle registrate finora nell’area etnea

Sisma di magnitudo 3.8 a Catania

Tutti ci auguriamo, dopo un 2020, da poco andato in archivio, che verrà ricordato come uno dei peggiori anni nella storia dell’umanità, che il 2021 sia nettamente migliore. Tuttavia il “buongiorno” non promette nulla di buono: una sequenza sismica è in corso nella provincia nord di Catania, alle pendici dell’Etna. Tra le ultime scosse se ne è registrata una di magnitudo 3.8 alle 22:54 di ieri. Secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 12 km di profondità mentre l’epicentro è stato localizzato a 5 km a nord est di Ragalna e 21 a nord ovest del capoluogo di provincia siciliano. Al momento non vengono segnalati danni alle infrastrutture né si lamentano feriti. Finora sono state almeno 15 le scosse (di magnitudo non inferiore a 2) registrate nella zona.

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Catania, scossa di terremoto di magnitudo 3.8. Il sistema di allerta dell’INGV

Per aggiornare sui terremoti l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia  pubblica in tempo reale sul canale Twitter@INGVterremoti le localizzazioni del sisma calcolate in modo automatico dai software della Sala di Sorveglianza Sismica di Roma. Per i terremoti superiori ad una magnitudo di 3.0 un paio di minuti dopo l’evento viene pubblicato un tweet con la stima automatica dell’epicentro e della magnitudo.

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La localizzazione e la magnitudo automatiche sono calcolate dal software senza intervento umano e sono dunque soggette alle incertezze delle coordinate ipocentrali e della magnitudo insite nel sistema di calcolo.