Ben 95, tra cui anche laureati, hanno inviato il loro curriculum per il posto vacante di sagrestano a Cortina d’Ampezzo, la perla delle Dolomiti

Cortina, 95 candidati per un posto da sagrestano

Mentre dal punto di vista epidemiologico, dopo l’inizio della somministrazione delle prime dosi di vaccino, ieri in occasione del V-Day, si incomincia a vedere la luce in fondo al tunnel anche se, per citare il Ministro della Salute Roberto Speranza, “si rivede l’alba ma il mattino è ancora lontano“, tutti i principali indicatori macroeconomici descrivono un scenario economico da dopoguerra: fatturati in profondo rosso, aziende, soprattutto piccole, che chiudono i battenti e disoccupazione, nonostante il blocco dei licenziamenti fino al 31 marzo prossimo imposto dal governo, che aumenta mese dopo mese. Non meraviglia, dunque, stante tale fame di lavoro, che in 95 abbiano avanzato la loro candidatura per un posto di lavoro da….sagrestano a Cortina d’Ampezzo dove evidentemente in questi giorni con la neve fioccano anche i curricula.

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Cortina d’Ampezzo, 95 candidati per un posto di lavoro da sagrestano: vitto, alloggio, tredicesima e quattordicesima

Vitto, alloggio, tredicesima e quattordicesima hanno ingolosito i 95 candidati al posto di sagrestano ma sicuramente anche la location, Cortina d’Ampezzo, la perla delle Dolomiti nonché tra le località invernali meta del jet set internazionale, ha avuto la sua parte nell’indurre ben 95 aspiranti sagrestani, tra cui anche laureati e originari della Sicilia, a inviare il loro curriculum vitae et studiorum.

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Di conseguenza il parroco, don Ivano Brambilla, sorpreso dalla valanga di risposte al proprio annuncio, come un senior specialist in human resources, dovrà ora avviare i colloqui per scegliere il migliore aspirante, laico, a tenere in ordine la sagrestia nonché a pulire e a custodire la Chiesa. Il posto di lavoro era del figlio del precedente addetto al culto che ha lasciato l’incarico dopo 16 anni di servizio per diversità di vedute“, secondo chiacchiere di paese.