“L’Italia si risveglia”, così il Premier Giuseppe Conte ha salutato l’avvio della campagna vaccinale contro il Covid in contemporanea in tutta l’Unione europea

V-Day, Conte: "L'Italia si risveglia"
Il Premier Giuseppe Conte

“Oggi (ieri, ndr) l’Italia si risveglia. E’ il #VaccineDay. Questa data ci rimarrà per sempre impressa. Partiamo dagli operatori sanitari e dalle fasce più fragili per poi estendere a tutta la popolazione la possibilità di conseguire l’immunità e sconfiggere definitivamente questo virus“. Così il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, su Twitter, ha commentato l’avvio della campagna vaccinale contro il Covid. “L’arrivo del vaccino è un punto di svolta ma abbiamo bisogno che si vaccinino tra i 10 e i 15 milioni di persone, numeri che avremo in primavera inoltrata: si rivede l’alba, ma il mattino è lontano“, gli ha fatto eco il Ministro della Salute Roberto Speranza dalle colonne del quotidiano “La Repubblica”. Perciò “dal 7 gennaio si tornerà al sistema delle aree colorate. Ho fiducia negli italiani” – ha precisato il titolare della Salute – “C’è un accordo con le Regioni per riaprire in presenza le scuole superiori al 50% ma dipende dalla curva. L’obiettivo è 50 casi ogni 100 mila. Adesso ne abbiamo 150“.

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Vaccine Day, Conte: “L’Italia si risveglia”. Ursula von der Leyen: “Stiamo cominciando a voltare pagina”

Stiamo cominciando a voltare pagina in un anno difficile. Le giornate europee di vaccinazione sono un toccante momento di unità e la storia di un successo europeo. Molto presto avremo diversi vaccini a disposizione, una volta che si saranno dimostrati sicuri ed efficaci. L’Unione europea si è assicurata dosi sufficienti per tutta la nostra popolazione di 450 milioni di persone. Ma garantiamo vaccini per i nostri vicini come Islanda o Norvegia”, ha dichiarato la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

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Tra i primi a ricevere il vaccino contro il Covid-19 in Europa il Premier ceco Andrej Babis. Il via alla somministrazione in Spagna in una residenza per anziani, a Guadalajara. A seguire, Francia, Grecia, Austria, Romania, Polonia. Medici, infermieri, anziani i primi ovunque a essere stati vaccinati. In Germania la campagna vaccinale è partita parzialmente l’altro ieri con la somministrazione a una donna di 101 anni in una casa di riposo in Sassonia. Hanno anticipato a sabato anche Ungheria e Slovacchia.